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| Pubblicato il: 26.07.2011 | A cura di: Davide Costantini |
Eseguire il backup dei propri dati con regolarità è quanto mai una priorità al giorno d’oggi. La tecnologia si è imposta pesantemente nelle nostre vite e la maggioranza di noi scatta foto digitali e registra video con smartphone e fotocamere digitali. Altri portano il proprio lavoro a casa specie se sono liberi professionisti. Nel mondo aziendale i sistemi di backup sono utilizzati nella quasi totalità dei casi, ma non è certo una situazione rara che, per colpa di conoscenze informatiche insufficienti, le copie dei dati non vengano correttamente salvate (sempre testare i backup configurati!) causando danni ingenti alle società.
L’avrete capito, personalmente sono molto sensibile alla tutela dei dati personali. Per chi ha un PC desktop c’è una risposta relativamente economica e duratura: acquistare due HD per una configurazione RAID 1 o 3-4 per un più performante ed efficiente RAID 5. Allo stato attuale del mercato è possibile dotarsi di un array a 4 dischi da 3TB (+1 di ridondanza) allo stesso prezzo di un SSD da 250GB e magari anche risparmiare qualche euro.
Certo le prestazioni in lettura e scrittura casuale sono decisamente inferiori, ma d’altra parte si ottiene un computer a prova di bomba. Chiunque impieghi la propria macchina per lavoro deve valutare una simile opzione. Altrimenti può pensare di acquistare un più economico HD esterno per tutelare solo i dati, ma in caso di rottura del disco principale dovrà aspettare prima di poter riavere una macchina funzionante o non potrà eseguire un ripristino dell’intero sistema.
In alternativa è possibile configurare un PC come file server o acquistare una soluzione specializzata come un NAS. Grazie alla cortesia di QNAP abbiamo potuto testare un prodotto dedicato al mercato prosumer: il Turbo NAS TS-412.
