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| Pubblicato il: 26.03.2009 | A cura di: Giovanni Orlandi |
La joint venture nippo tedesca che ha dato origine a Fujitsu Siemens Computers, proprio nel primo trimestre del 2009 è arrivata alla fine, la multinazionale di Berlino ha ceduto alla controparte le sue quote di mercato, ovvero il 50% dei titoli complessivi. Siemens, uno dei più grandi gruppi industriali in assoluto con ben 190 società controllate in tutto il mondo continuerà a collaborare con Fujitsu in settori strategici quali la fornitura dell’energia, la sanità e le infrastrutture industriali. Ad ogni modo Fujitsu Siemens ha chiuso l’ultimo anno fiscale guadagnandosi il terzo posto nel mercato italiano dei computer proponendo come al solito soluzioni informatiche per ogni tipo di utenza, innovative e dotate di grande affidabilità.

L’oggetto della nostra recensione è un modello della gamma desktop-PC ed è l’Esprimo Q5030, un concentrato di tecnologia piccolo ed elegante che, sacrificando l’espandibilità, consente di risparmiare molto spazio sulla scrivania e di lavorare in completo silenzio. Un prodotto esplicitamente rivolto ad un’utenza professionale che, sebbene molto piccolo e leggero, essendo dotato di processore Intel Core 2 Duo e complessivamente di una buona configurazione, è in grado di soddisfare ogni esigenza di un tipico impiego da ufficio.

Aprendo la scatola troviamo, oltre al mini–PC, ben cinque DVD: ripristino del sistema, sistema operativo Microsoft Windows Vista Business, sistema operativo Microsoft Windows XP Professional SP 3, Nero 8 ESSENTIALS ed infine due DVD contenenti driver e utilità compatibili con i sistemi operativi appena elencati. Sempre in dotazione si trovano alimentatore da 90 W di colore nero, mouse ottico e supporto per il montaggio a monitor. La scelta di dotare il Q5030 di alimentatore estern da 20 V per un massimo di 4.5 A, sebbene di dimensioni non troppo contenute ha consentito di ridurre ancora le dimensioni del Q5030.