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| Pubblicato il: 13.11.2008 | A cura di: Simone Sechi |
Sulle funzionalità di risparmio energetico implementate dal nuovo processore, l’azienda di Sunnyvale ripropone quanto di buono si era visto in Barcelona, ovverosia l’utilizzo di tecnologie quali l’ Indipendent Dynamic Core Technology, grazie alla quale sarà possibile ottenere, per ogni core, la gestione indipendente della frequenza di lavoro, adattandola a seconda dell’utilizzo; la CoolCore Technology che permette di "spegnere" determinate parti del processore portando le frequenze di lavoro dei vari core a zero, ed infine la tecnologia nota come Dual Dynamic Power, che consente di avere un voltaggio del memory controller indipendente da quello applicato ai core: questa soluzione offre la possibilità di poter applicare un overvolt al controller senza incrementare la tensione di alimentazione dei core logici, così da poter avere maggiori frequenze di lavoro per il memory controller e di conseguenza minori latenze di accesso alla memoria.

L’utilizzo di tecnologie specificatamente studiate per la gestione del comparto energetico, vanno ad influire su uno dei parametri prioritari presenti in ogni CPU: il TDP, ossia il consumo massimo di energia originato dal processore durante il suo funzionamento. Dato che questo parametro calcolato sui processori AMD è definito in laboratorio grazie all’utilizzo di apparecchiature non disponibili all’utenza home, l’azienda californiana ha deciso di introdurre un proprio strumento di misura per quanto riguarda il consumo dei propri processori Opteron, noto con il nome di ACP. L’Average CPU Power equivale ad una quantificazione del massimo consumo possibile da una determinata CPU in una tipica situazione di utilizzo. In base ad esso, possiamo distinguere tre diversi tipi di processori Opteron: la versione HE con ACP pari a 55 W, quella SE da 105 W ed infine quella standard con ACP definito da 75 W.
Le varianti HE (a basso consumo) e quelle SE (dotate di frequenze di clock maggiori) saranno presenti sul mercato solo a partire dal primo trimestre 2009.
Vediamo ora quali saranno le versioni disponibili al momento del lancio:
| Processore | Frequenza | Prezzo |
|---|---|---|
| Opteron 2384 | 2,7 GHz | 989 USD |
| Opteron 2382 | 2,6 GHz | 873 USD |
| Opteron 2380 | 2,5 GHz | 698 USD |
| Opteron 2378 | 2,4 GHz | 523 USD |
| Opteron 2376 | 2,3 GHz | 377 USD |
| Opteron 8384 | 2,7 GHz | 2149 USD |
| Opteron 8382 | 2,6 GHz | 1865 USD |
| Opteron 8380 | 2,5 GHz | 1514 USD |
| Opteron 8378 | 2,4 GHz | 1165 USD |
I prezzi praticati da AMD sulle proprie soluzioni sono molto aggressivi, soprattutto se paragonati al listino attualmente in corso: infatti, ci sono solo 8 dollari di differenza tra la soluzione Shanghai 2380 con frequenza di clock a 2,5 GHz e la CPU Barcelona 2356 con frequenza di lavoro pari a 2,3 GHz, reperibile ad un prezzo di 690 $. Ancora più marcata è la possibilità di poter acquistare con 1514 dollari un processore 8380 con clock di 2,5 GHz anziché un 8356 appartenente alla precedente famiglia di CPU e caratterizzato da una frequenza di clock pari a 2,3 GHz.