Zotac GeForce GTX280 AMP! Edition: NVIDIA a tutta potenza


Tutte le offerte e le recensioni sui prodotti nVidia, perchè la qualità conta!


English version: Article English version
Pubblicato il: 25.07.2008  A cura di:  Alessandro Crea 

Caratteristiche tecniche - G200

Di seguito la tabella con le caratteristiche tecniche della nuova GPU:

Specifiche tecniche G200
GeForce 9800GX2 GeForce GTX280 GeForce GTX260 GeForce GTX280 AMP!
GPU 2x G92 G200 G200 G200
Processo produttivo 65nm 65nm 65nm 65nm
GPU clock (MHz) 600 602 576 700
Stream Processor 2x 128 240 192 240
SPs clock (MHz) 1500 1296 1242 1400
Numero ROPs 2x 16 32 24 32
Texture Filtering Unit 2x 64 80 64 80
Ampiezza del bus (bit) 2x 256 512 448 512
Memory (MB) 2x 512 1024 896 1024
Frequenza di memoria (MHz) 2000 2214 1998 2300
Tipo di memoria GDDR3 GDDR3 GDDR3 GDDR3
Banda memoria (GB/s) 128 141.7 112 147.2

Come possiamo vedere G200 rappresenta un affinamento e un’evoluzione del precedente G92. NVIDIA ha cercato di potenziare gli aspetti architetturali chiave, in modo da riuscire ad ottenere prestazioni simili a quelle offerte dalla 9800GX2, ma senza dover ricorrere all’adozione di una doppia GPU.

Le novità tecniche di G200 sono state ampiamente discusse da noi in precedenza, in questo articolo, qui ricapitoleremo quindi solo i tratti salienti.

Anzitutto NVIDIA ha praticamente quasi raddoppiato il numero di Stream Processor, che salgono da 128 nel caso di G92 a 240 per quanto riguarda la versione di G200 che equipaggia la GTX280. In questo modo le unità di elaborazione parallele sono state significativamente potenziate, eliminando la necessità di affiancare due G92 per ottenere risultati simili. Gli ingegneri del Green Team hanno proceduto nella stessa maniera anche per quanto riguarda le ROPs, passate da 16 a 32 e le Texture Filtering Unit, portate da 64 a 80.

Si tratta indubbiamente di ottimi interventi, che al tempo stesso hanno permesso a NVIDIA di semplificare tecnicamente la produzione industriale, abbassandone quindi i costi, ma mantenendo le prestazioni. Con questi interventi NVIDIA ha corretto tra l’altro i limiti tecnici che impedivano a G92 di mantenere valori di frame rate alti applicando i filtri alle massime risoluzioni.

Un altro campo di intervento è stata l’ampiezza del bus, che è raddoppiata, passando da 256 a 512bit, sempre per quanto riguarda la soluzione GTX280.

Sappiamo infatti quanto sia importante avere una banda passante adeguata, in grado di trasferire in modo efficiente l’enorme quantità di dati da elaborare contenuta nella RAM on board. In questo però i tecnici NVIDIA hanno scelto di seguire una strada antitetica a quella perseguita in casa AMD-ATI. Dove infatti quest’ultima ha preferito adottare RAM di tipo GDDR5, dotate di bus quadruplo, in modo da aumentare la bandwidth mantenendo al contempo l’ampiezza in bit e le frequenze di lavoro della generazione precedente, NVIDIA ha mantenuto le collaudate e ormai poco costose GDDR3, preferendo aumentare frequenze di lavoro e ampiezza del bus. I valori di clock di stream processor e chip sono invece rimasti grossomodo inalterati rispetto a quelli proposti dalla 9800GX2.

Si tratta indubbiamente di approcci tecnici diversi che rivelano tutta la differenza di impostazione di strategia delle due case antagoniste. AMD-ATI cerca infatti di contenere il più possibile consumi elettrici e sviluppo di calore, cercando al contempo di restare sempre competitiva nelle prestazioni della fascia Main Stream, che rappresenta la fetta più grossa del mercato, abbattendo contemporaneamente i prezzi dei suoi prodotti.

Per far questo quindi ha scelto di produrre una sola GPU per ogni generazione, senza differenze architetturali interne, scalando le prestazioni tramite un approccio che prevede l’aumento delle frequenze di lavoro e l’adozione di più GPU su un singolo PCB o l’utilizzo di più schede tramite Crossfire o CrossfireX. NVIDIA invece continua nella politica della differenziazione delle GPU a seconda della fascia di mercato, come si può notare anche dando un’occhiata alla soluzione GTX260 rispetto alla 280.

Le GPU destinate alla fascia cosidetta Enthusiast, sono quindi progetti particolarmente complessi e costosi. NVIDIA quindi punta, per queste soluzioni, non tanto a contenere consumi e calore, quanto a contenere il prezzo finale, già molto alto. Ecco allora che diventa più vantaggioso mantenere le GDDR3 ed aumentare frequenza e ampiezza di bus, piuttosto che il contrario, visti i costi molto maggiori delle DDR5 rispetto alle 3.




Indice dei Contenuti