Club 3D Radeon HD4850: AMD-ATI colpisce nel segno


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Pubblicato il: 04.07.2008  A cura di:  Alessandro Crea 

Introduzione

AMD-ATI ha presentato ufficialmente, la scorsa settimana, i due processori grafici di nuova generazione della serie HD4xxx.

Quando, un anno fa, lanciò sul mercato l’R600, che equipaggiava la famiglia HD2xxx, il progetto aveva indubbiamente tratti tecnici assai innovativi - basti pensare al fatto che si trattava della prima GPU dotata di architettura a shader unificati - ma soffriva al tempo stesso di parecchi limiti, primo tra i quali il fatto di scaldare e consumare tantissimo. La serie HD2xxx, nonostante i contenuti tecnologici innovativi, si rivelò così decisamente perdente sul mercato. Ma appena sei mesi dopo, ATI corse ai ripari. La serie HD3xxx, pur non rivoluzionando il progetto iniziale R600, ne seppe prendere gli aspetti positivi, correggendone al tempo stesso tutti i limiti che aveva evidenziato. Nacquero le schede video HD3850 e HD3870, che si imposero per l’ottimo rapporto prezzo/prestazioni. Il resto è cronaca attuale.

Ora, ad altri sei mesi di distanza, lungi dallo starsene con le mani in mano, AMD-ATI introduce RV770. Come RV670 nei confronti dell’originale R600, anche questa volta non si tratta di una rivoluzione radicale, ma di un ulteriore sviluppo dell’architettura, con affinamenti e migliorie in tutti i campi, in particolare quelli in cui RV670 era più debole, come ad esempio l’applicazione dei filtri.

E’ altresì importante ribadire che, a partire dal debutto della famiglia HD3xxx, si può dire a buon diritto che AMD-ATI abbia cambiato strategia di mercato. La considerazione non è così peregrina, poichè se non si capisce esattamente la strategia di AMD-ATI, si rischia di sottovalutarne i prodotti o di paragonarli in maniera errata a quelli della concorrenza. L’esatta corrispondenza con i modelli proposti da NVIDIA infatti è la prima cosa che, in questo nuovo approccio di mercato, è venuta a cadere, in quanto i modelli dei due produttori presenti nella stessa fascia di prezzo sono ormai solitamente inconfrontabili per caratteristiche tecniche.

ATI infatti ha in un certo senso rinunciato alla corsa verso la costruzione di architetture grafiche miranti alle pure prestazioni, essendo attualmente più interessata ad offrire schede dalle ottime performance, a un prezzo più contenuto rispetto alla concorrenza, inserendovi al contempo una serie di funzioni multimediali che le rendono appetibili a un pubblico più largo e vario dei semplici gamer. Nel nuovo corso intrapreso da AMD-ATI, le schede si differenziano esclusivamente per le frequenze di clock e non, come nei prodotti concorrenti, anche per le funzionalità implementate o per le caratteristiche architetturali della GPU. Le famiglie HD3xxx e HD4xxx sono quindi composte da soli due modelli, basati su un’unica GPU, nel nostro caso l’RV770. Manca quindi un modello di GPU "top gamma", che presenta di solito le performance più estreme. ATI infatti ottiene le sue schede più performanti semplicemente raddoppiando le GPU integrate sullo stesso PCB ed operanti in parallelo tramite tecnologia Crossfire: le X2.

Secondo AMD l’era delle grandi GPU monolitiche sta tramontando a favore di una filosofia che l’azienda definisce "performance per watt", cosa che sta accadendo ad esempio già da anni nel campo dei processori. Quanto detto sopra è esemplificativo di questa linea di condotta: si tratta di un approccio fortemente scalare, in cui basta produrre un’unica GPU per ciascuna generazione. Da questa poi, tramite adeguamenti di frequenze di clock, bus di sistema e quantitativo di memoria, si può dar vita a prodotti differenti per prestazioni. Accoppiando inoltre più GPU su un unico PCB, le prestazioni possono essere ulteriormente migliorate, idem accoppiando a loro volta più schede video tramite le tecnologie Crossfire e CrossfireX, il tutto senza costi progettuali eccessivi, visto che la GPU di base sviluppata è appunto una soltanto.

Il contenimento dei consumi e del calore prodotto è poi l’altro aspetto di massima importanza per il nuovo corso di AMD-ATI, come testimoniato dall’adozione del processo produttivo a 55nm, attualmente il più avanzato in ambito GPU, per RV670/HD3xxx e ora per RV770/HD4xxx.

Bassi consumi, grande dissipazione di calore, alte prestazioni e prezzi contenuti, uniti a funzioni multimediali avanzate: la ricetta di AMD-ATI, dopo l’iniziale intoppo di HD2xxx, sembra stia dando ottimi frutti. Oggi analizzeremo il modello più economico dell’intera linea, la HD4850, per vedere se anche questa generazione di GPU sarà in grado di bissare il successo della precedente famiglia.

Club 3D Radeon HD4850: AMD-ATI conferma il suo ottimo momento



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