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| Pubblicato il: 02.07.2012 | A cura di: Andrea Faes |
Andiamo ora a vedere come si comportano queste schede madri in overclock. Visti i bollenti spiriti della CPU Intel Core i7-3770K all’aumentare delle frequenze, ci siamo dotati di un raffreddamento a liquido prodotto dall’italiana Ybris e costituito da un waterblock Ybris Eclipse. La temperatura dell’acqua è stata mantenuta costante per evitare di avvantaggiare una soluzione rispetto all’altra.
Abbiamo impostato una tensione pari a 1.3V e ci siamo dilettati a trovare la massima frequenza sufficientemente stabile a lanciare un Super Pi 1M.
Ognuno dei tre produttori ha fornito in bundle un software per poter modificare i paramentri di funzionamento in Windows mentre il computer è in funzione.
I software ASUS e MSI sono risultati sicuramente quelli più completi e ricchi di parametri da modificare, anche se il programma messo a disposizione da ASUS ci è sembrato un po’ pesante durante il caricamento, probabilmente dovuto alla grafica particolarmente curata, questa non è una pecca, ma quando si è al limite con l’overclock è meglio avere un programma leggero e veloce.
Per quanto riguarda SAPPHIRE, le impostazioni variabili sono di gran lunga inferiori. Rispetto a quanto avevamo già visto con la proposta per piattaforma AMD, SAPPHIRE, ha introdotto il supporto alla modifica del moltiplicatore che funziona in maniera ottimale, ma non siamo stati in grado di modificare il BCLK che, nonostante l’opzione fosse presente, non era abilitata all’uso.
I risultati ottenuti sono una combinazione di moltiplicatore della CPU e BCLK che ci ha permesso di ottenere la massima frequenza misurabile con un benchmark in modo stabile in un determinato lasso di tempo, con estrema facilità. Ancora una volta ASUS si porta davanti a tutti seguita da MSI. Purtroppo per SAPPHIRE l’impossibilità di variare il BCLK e l’instabilità riscontrata con moltiplicatore x49, l’ha condotta al risultato più basso ancora una volta.