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| Pubblicato il: 23.04.2009 | A cura di: Francesco Fortino |
Parlare del processore Core i7 è diventato oramai sinonimo di configurazioni enthusiast dedicate a chi cerca il massimo delle prestazioni nei giochi e nelle applicazioni multithreaded: la nuova piattaforma Intel, infatti, si posiziona nel segmento più elevato del mercato, in attesa dell’annunciato Core i5 che sostituirà la famiglia Core 2. Fin’ora, i produttori avevano abituato il pubblico a complesse soluzioni con più o meno accessori, tutte caratterizzate dal formato Full ATX, mettendo in difficoltà chi ha necessità di potenza ma problemi di spazio, o ancora chi desidera realizzare un sistema compatto da usare in salotto anche come sostituto della console.

Con l’annuncio della nuova Rampage II Gene, modello della serie Republic of Gamers, ASUS sblocca questa situazione presentando una delle prime schede madri basate sul chipset Intel X58 Express in formato microATX. La scelta è sicuramente originale vista la mancanza della scheda video integrata, fatto che sottolinea il target di riferimento di questa mainboard: del resto, sarebbe del tutto inutile affiancare il potente Core i7 ad un IGP. Oltre le dimensioni più compatte, un secondo vantaggio è dato anche dal numero inferiore di componenti discreti sul PCB, caratteristica che da un lato aiuta a contenere il prezzo e dall’altro può incrementare i risultati ottenibili in overclock.

Al di là del formato, comunque, ASUS non ha dimenticato il bundle, necessariamente all’altezza di un prodotto dedicato ad un’utenza forse di nicchia, ma esigente sotto tutti i punti di vista: oltre ai canonici cavi IDE e SerialATA, infatti, sono presenti diverse fascette per fare ordine dentro il case, il sistema di diagnostica visiva LCD Poster e un grande adesivo che si ispira ai colori della serie ROG.

Un prodotto cui non manca nulla, quindi, e che strizza l’occhio sia a quelli che desiderano un potente e completo centro multimediale, in grado di fornire anche un’esperienza ludica coinvolgente, sia al mondo dei LANparty, dove spesso torna utile avere un case trasportabile.