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| Pubblicato il: 29.07.2008 | A cura di: Federico Piccirilli e Marco Regidore |
Il BIOS della Rampage Formula è sviluppato sul classico modello AMI e la sua configurazione è molto dettagliata grazie all’adozione del menù Extreme Tweaker, che rende possibile regolare ogni parametro di funzionamento della scheda, compresi i timing delle memorie e le tensioni dei singoli componenti.

Questo menù si è rivelato completo ma anche abbastanza semplice da utilizzare, riportando molti parametri di funzionamento ma senza eccedere in funzioni sconosciute e di difficile comprensione per la stragrande maggioranza degli utenti.
La sezione dedicata alle impostazioni delle RAM è particolarmente ricca di opzioni, questa volta però, per un suo utilizzo approfondito, è bene che l’utente sia esperto nella pratica dell’overclock, essendo molti i parametri da regolare e non proprio immediati per chi non è solito armeggiare nel BIOS alla ricerca delle massime prestazioni per il proprio sistema.

Il menù che si occupa della regolazione delle tensioni segue la linea dettata in precedenza, con molte opzioni disponibili, richiedendo però una certa conoscenza su quello che si andrà a modificare. Tuttavia non è ingestibile neanche da chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’overclock, dato che è possibile impostare semplicemente i parametri fondamentali come voltaggio della CPU e delle memorie, lasciando inalterati gli altri. La Loadline Calibration, che tanto aveva fatto penare gli utenti ASUS sulle motherboard di qualche tempo fa, funziona senza problemi, garantendo una stabilità dei voltaggi impostati anche in condizioni estreme.

Immancabile la schermata riassuntiva che presenta anche la possibilità di impostare allarmi al raggiungimento di determinate soglie di temperatura sui singoli componenti della motherboard. Di chiara lettura e facile da utilizzare, si rivela quindi uno strumento molto utile per tenere sotto controllo la “salute” del proprio sistema.
