Foxconn Blackops: là dove nessuno è mai giunto prima



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Pubblicato il: 18.07.2008  A cura di:  Marco Regidore e Federico Piccirilli 

TEST – 7Zip, SPECviewperf, HD Tune

7Zip permette una misurazione dell’efficienza della gestione della CPU da parte della mainboard. Questo test è influenzato maggiormente dal numero di core presenti e dalla loro velocità, le RAM in questo caso hanno un ruolo marginale sui valori che vengono restituiti. Anche stavolta proviamo le tre impostazioni che avevamo usato nei test sulla memoria, ossia CPU a 333, 400 e 450MHz con RAM rispettivamente a 1333, 1600 e 1800MHz.


Vediamo come l’aumento del bus ha un ruolo marginale sulle prestazioni complessive; risulta di primaria importanza invece la frequenza del processore, direttamente proporzionale all’aumento di performance.

Passiamo ad una prova molto impegnativa per l’hardware del PC, il test di rendering e modellazione effettuato con SPECviewperf 10, in grado di spremere fino in fondo la potenza del sistema.


Effettuato il test sia a 333MHz che a 450MHz, notiamo come ai già buoni risultati con FSB più basso, si affiancano punteggi molto interessanti al crescere della frequenza. Il divario prestazionale tra 333 e 450MHz è notevole, specie in alcuni frangenti dove si assiste ad un miglioramento nell’ordine del 5/6%.

Analizziamo infine i risultati del sottosistema di memorizzazione, tramite il benchmark HD Tune 2.55.


Le prestazioni qui sono evidenziate dall’ottimo Raptor da 74GB di Western Digital, ma quello che ci interessa è verificare la bontà del bus e del controller RAID della motherboard. Per questo abbiamo effettuato due prove per compararne i risultati. In configurazione singola, la scheda di Foxconn ha fatto registrare punteggi degni di nota ma comunque nella media per questo hard disk. L’unica cosa da segnalare è la ridotta percentuale di utilizzo della CPU, che si attesta all’1,30%.

Impostando invece un sistema RAID 0, vediamo crescere questa percentuale al 4,60%, sempre bassa ma che comunque quasi quadruplica quella registrata in precedenza. Rimane sostanzialmente invariato, come era lecito aspettarsi, il Burst Rate, fermo sulla soglia dei 114 MB/s. I valori di trasferimento minimo, medio e massimo, vengono praticamente raddoppiati rispetto alla configurazione con hard disk singolo.




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