|
||
| Pubblicato il: 18.07.2008 | A cura di: Marco Regidore e Federico Piccirilli |
Per analizzare il funzionamento del controller di memoria abbiamo utilizzato il programma Everest 4.50, impostando una frequenza compresa tra i 3150 e i 3200MHz sulla CPU in modo da evidenziare maggiormente la reale influenza del Front Side Bus verso la banda totale delle RAM.
In ogni test abbiamo utilizzato tre configurazioni: la prima con CPU a 333x9.5, DDR3 a 1333MHz CAS 6-5-5-15; la seconda con CPU 400x8, DDR3 a 1600MHz CAS 7-7-7-20; infine l’ultima con CPU 450x7 e DDR3 1800MHz CAS 7-7-7-20. Ogni prova è stata eseguita sia con Command Rate 1T che 2T.
Come possiamo notare dai grafici, la Blackops, come la maggior parte delle piattaforme Intel, riesce ad esprimere il meglio della sua banda in concomitanza con una frequenza di FSB elevata.
Il bus a 450MHz sulla CPU ha permesso di ottenere un ottimo risultato di 10318 MB/s in lettura e oltre 9845 MB/s in fase di copia; anche i 9553MB/S in scrittura segnano un notevole vantaggio nelle prestazioni totali del sistema.
Da questa prima analisi del sistema vediamo concretizzata la teoria secondo la quale, in una moderna microarchitettura Intel, le massime prestazioni vengono raggiunte con un FSB adeguato alla frequenza operativa delle memorie.
Per poter portare in overclock un modulo di memoria DDR3 a 1800MHz, dobbiamo quindi essere in possesso di una CPU che possa raggiungere almeno un FSB di 450MHz. Nel nostro caso la Blackops si sposa perfettamente con questo concetto, essendo nata per garantire frequenze di funzionamento di oltre 550MHz in overclock.
Passiamo a valutare l’efficienza della banda di memoria e della CPU con il programma SuperPi. Quando le dimensioni di calcolo superano l’ampiezza della cache della CPU, diventa fondamentale la banda passante verso la memoria di sistema. Per questo nel test a 8M, maggiore sarà la banda totale a disposizione, migliori saranno le performance complessive. Vediamo come si comporta la Blackops.
Da quest’ultima serie di test si nota come l’efficienza della banda di memoria cresce all’aumentare della frequenza operativa della memoria e dell’FSB, i tempi al Super PI ne sono la prova: con le DDR3 a 1800MHz la Blackops abbassa i suoi tempi di quasi 3 secondi rispetto alla configurazione a 1600MHz.