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| Pubblicato il: 20.06.2008 | A cura di: Marco Regidore e Federico Piccirilli |
Per studiare il funzionamento del controller di memoria abbiamo utilizzato il programma Everest 4.50. Analizzeremo l’aumento della banda totale verso la RAM, nelle quali abbiamo impostato valori fissi a 1600MHz e 1800MHz, in modo tale da evidenziare l’influenza del bus sulla frequenza delle DDR3.
Per il primo test abbiamo utilizzato un FSB di 400MHz con moltiplicatore della CPU x7 e DDR3 a 1600MHz Unlinked Cas 7-7-7-20 2T.

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Come possiamo osservare dal grafico appena esposto, il funzionamento del 790i permette la sua massima espressione in concomitanza della zona in cui l’FSB è compreso tra i 380 e i 400MHz; oltre questa frequenza il chipset rilassa la propria latenza, riprendendo una salita lineare solo dopo i 415MHz.
Se osserviamo la tabella sottostante possiamo notare come il controller di memoria garantisca le prestazioni migliori mediante l’utilizzo del divisore 2:1, questa speciale combinazione permette di capire come ottenere le massime prestazioni da questo chipset di casa NVIDIA.

Per verificare questo dato abbiamo innalzato la frequenza di funzionamento delle Ram a 1800MHz sempre con latenze del Cas 7-7-7-20 2T e abbiamo ripetuto la serie di test.

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Vediamo come anche in questa configurazione il chipset aumenti le sue performance linearmente, con un picco verso la frequenza compresa tra 370 e 395MHz, risalendo poi uniformemente fino a realizzare la massima banda proprio con il divisore 2:1 vicino ai 450MHz.
Anche in questo caso, osservando la tabella sottostante, noteremo come il divisore 2:1 regali sempre le massime performance nei trasferimenti verso la memoria.

Come facilmente intuibile a questo punto, per ottenere le massime prestazioni con la Zotac 790i Supreme è importante mantenere il divisore delle RAM sempre con un rapporto di moltiplicazione 2:1. Ma un ruolo altrettanto importante risulta averlo la latenza, come abbiamo visto dai grafici precedenti infatti, alcune frequenze di FSB garantiscono migliori latenze rispetto ad altre, se si è alla ricerca delle massime prestazioni sarà quindi consigliabile rimanere con il funzionamento della CPU entro questo range.