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| Pubblicato il: 19.10.2007 | A cura di: Alessandro Crea |
Intrattenimento
Nella modalità intrattenimento il pannello ha l’aspetto di uno stereo compatto e presenta, in maniera semplice ed immediata, l’accesso alle funzioni più utili, quale la regolazione del volume generale, degli alti e dei bassi, l’impostazione dei satelliti, l’attivazione di vari effetti, l’accesso a un equalizzatore per variare la regolazione della resa audio enfatizzando alcune frequenze piuttosto che altre, un mixer per regolare tutti i volumi principali e le due principali novità offerte dal processore X-Fi: le funzioni Crystalizer e CMSS 3D.

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Il Crystalizer consiste in pratica in una complessa operazione di ricampionamento del segnale, al fine di restituirgli lo splendore e la profondità che un’eventuale compressione gli ha sottratto. Pensato appositamente per l’utilizzo durante l’ascolto di MP3 o altri formati lossy (ossia con perdita di qualità dovuta alla compressione), il Crystalizer, tramite una serie di complessi algoritmi, non opera una semplice interpolazione.
Quest’ultima infatti sarebbe in un certo senso un escamotage in quanto andrebbe ad aggiungere dei bit di informazione che la sorgente non contiene, praticamente inventandoli e quindi senza avere la sicurezza che l’informazione mancante sia congruente. Gli algoritmi del Crystalizer invece analizzano la musica che sta venendo riprodotta e la paragonano ad alcuni modelli di riferimento, cercando quindi di comprendere che tipo di informazioni sono andate perse nella compressione e quindi reinserendole nel flusso dei dati.
Il CMSS 3D invece è una funzione che serve per restituire un effetto surround soprattutto ai film che magari hanno un audio multicanale, al momento in cui li si riproduce su un impianto composto di soli due canali. Creative ha già offerto prima d’ora questa funzione, progettata appunto per risolvere il problema dell’upmixing da due canali a cinque o sette, ma fin’ora i risultati sono sempre stati solo parziali a causa della poca potenza elaborativa di cui disponevano i passati processori.
Grazie alla potenza dell’X-Fi invece questa funzione offre risultati decisamente migliori. Il CMSS 3D riesce a ricreare il suono ambientale presente alla registrazione, incrementando quindi considerevolmente la qualità dell’ascolto, soprattutto in cuffia.