Ascolto soggettivo – Film DVD e Giochi
Film Dvd
La scheda è stata testata visionando sequenze prese da “Salvate il soldato Ryan”, “Minority Report” e “Guerre Stellari – Episodio III”. La Prelude è risultata sempre in perfetta padronanza della situazione, riproducendo bassi potenti dov’era richiesto senza per questo perdere in brillantezza sulle altre frequenze. Anche nelle scene più complesse e movimentate i vari suoni sono sempre risultati ben distinti e identificabili e il coinvolgimento molto buono. Probabilmente con un impianto Home Theater 5.1 o 7.1 la resa emotiva sarebbe stata ancora superiore.
Notiamo che, allo stato attuale, Auzentech non ha ancora fornito supporto driver a numerose features multimediali importanti, come il Dolby Digital Live, il DTS Interactive e il DTS Neo: PC. Al momento in cui scrivo questa recensione comunque le ultime due funzioni sono schedulate sul sito ufficiale Auzentech per il primo quadrimestre 2008.
Giochi
In questo ambito la scheda è stata testata con Medal Of Honor: Airborne, Bioshock e i demo di Call Of Duty 4: Modern Warfare e Timeshift.
Tutti I titoli hanno mostrato un suono più realistico, aperto e dinamico. L’audio direzionale dei titoli con supporto EAX 5.0 era preciso e aiutava molto l’immersività e anche l’interazione ambientale e il gameplay, grazie a una maggiore facilità nell’identificare la provenienza spaziale di ogni suono. L’attivazione della funzione CMSS 3D sia sul sistema stereo di speaker che in cuffia era eccezionalmente efficace. In generale si sentivano suoni che prima non si sarebbero notati in gioco e anche il suono di ogni arma era molto meno giocattoloso e soprattutto ben distinto tra un modello e l’altro. Tutti i titoli provati hanno giovato in coinvolgimento e il gameplay ne è uscito più esaltante ed appagante.
Auzentech ha già reso disponibili sul proprio sito, al momento della stesura della recensione, anche il supporto al progetto ALchemy tramite driver. Trattasi di un progetto che serve per “tradurre” le istruzioni DirectSound, usate in titoli più vecchi e non più supportate sotto Windows Vista, nel linguaggio delle nuove librerie OpenAL, che saranno il nuovo standard per il futuro.