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| Pubblicato il: 12.02.2009 | A cura di: Alessandro Crea |
Auzentech è un marchio presente sulla ribalta da alcuni anni, ma divenuto famoso soprattutto nel 2007, quando fece debuttare la sua X-Fi Prelude, uno dei prodotti più validi in assoluto in questo settore di mercato. La casa californiana è in pratica un assemblatore di lusso, nel senso che ha da sempre costruito le proprie proposte attorno ai processori di terze parti, prima il DSP C-Media Oxygen HD CMI8788 con la X-Meridian e in seguito il Creative X-Fi per la Prelude prima e per questa Forte ora, offrendo però sempre soluzioni ingegneristiche e componenti di altissima qualità, che differenziavano i prodotti Auzen dagli equivalenti dotati dello stesso processore audio ma di componentistica più dozzinale.
Dopo due anni di dominio, grazie alla Prelude, Auzentech è uscita dalla stasi e sta presentando nuovi prodotti, visto anche che nel frattempo il mercato si è arricchito di altri competitor, soprattutto ASUS, presente con soluzioni di altissimo livello.
Debutta così la Auzen X-Fi Forte 7.1, in pratica quasi una rivisitazione della Prelude, con componentistica aggiornata e un form factor di tipo low profile, che la rende più adatta a essere integrata in un HTPC. Al tempo stesso però la Forte non rappresenta l’evoluzione in chiave più espressamente multimediale della precedente, giacché Auzentech ha deciso di mantenere su di essa connessioni di tipo più classico e di sviluppare poi un secondo modello di prossima uscita, dedicato più esplicitamente al mondo dell’Home Theatre.

Contenuta in un package molto compatto, grazie anche alle dimensioni della scheda stessa, la Forte arriva accompagnata da un bundle un po’ stringato, come del resto consuetudine, purtroppo, di Auzentech. Troviamo infatti soltanto il CD contenente i driver, un cavo digitale di tipo ottico, un adattatore da S/PDIF a TOS-Link che permette di connettere il cavo ottico all’uscita digitale di tipo elettrico (coassiale) presente sul retro della scheda, una staffa full size nel caso si volesse montare la Forte in un case di formato normale, un cavo multiplo che ospita le uscite degli otto canali analogici più un Line-In e un Mic-In e una guida rapida non localizzata in italiano e a dire il vero abbastanza superficiale nelle pochissime informazioni offerte; la guida vera e propria è invece disponibile soltanto sul sito ufficiale.
