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| Pubblicato il: 07.04.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
Il funzionamento è presto spiegato: l’acqua si trasforma in vapore grazie al calore della GPU ed in seguito torna allo stato liquido sulla maglia di condensazione, per essere poi riportata alla base grazie alle altre maglie interne ed evaporare nuovamente.

Il risultato è una diffusione più omogenea del calore che investe tutte le alette e non soltanto quelle sovrastanti la fonte di calore: i risultati sono presto raggiunti.

Per rendere un’idea pù precisa dell’interno, ecco un’ingrandimento delle varie maglie inserite nella base:

Si tratta di una tecnologia innovativa che promette buoni risultati: un vero peccato non vederla applicata anche su altri dissipatori.

