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| Pubblicato il: 07.04.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
Come detto in precedenza, la versione Toxic della scheda Sapphire è caratterizzata prima di tutto dal performante quanto innovativo dissipatore Vapor-X in grado di ridurre l’ingombro in spessore della scheda senza incidere negativamente sulle temperature finali, anzi.


Il cooler sembra un semplice dissipatore con base in rame e alette d’alluminio, il tutto rinfrescato da una ventola non particolarmente grande, ma, com’è noto, l’apparenza inganna: la base in rame è sviluppata secondo la tecnologia Vapor Chamber che riprende a grandi linee quel che avviene in una heatpipe, sviluppando il concetto di fondo su una superficie più ampia.

L’interno della base, infatti, è cavo e presenta varie maglie sovrapposte in grado di influenzare in modo diverso lo stato del liquido interno, nel caso acqua pura, portato ad ebollizione dal calore della GPU RV670.

L’evaporazione dell’acqua è resa possibile grazie alla pressione interna particolarmente bassa: l’aria, infatti, è stata rimossa per creare un vuoto spinto.
