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| Pubblicato il: 28.01.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
La scheda di Sapphire segue come sempre molto fedelmente il layout della reference board di AMD-Ati. La scheda è dotata di un raffreddamento di tipo dual slot che copre l’intera scheda. Realizzato interamente in rame, è raffreddato da una ventola grande ma non troppo rumorosa, del tipo a turbina, che aspira l’aria e la espelle poi fuori dal case, grazie al condotto interamente sigillato del dissipatore. Una soluzione che ricorda molto da vicino quella presente sulle GeForce 8800 Ultra di nVidia ad esempio. Fattura e componenti sono di buona qualità, come nella miglior tradizione Sapphire.

Smontando il dissipatore possiamo osservare il layout del PCB. La cosa che si nota di più è il grande chipset centrale. Si tratta del bridge PCI-Express che realizza di fatto una sorta di Crossfire interno tra le due GPU. La sezione di alimentazione è adeguata. Per poter montare il dissipatore integrale, AMD-Ati ha adottato un’alimentazione a due fasi per ciascuna GPU, con condensatori di tipo SMD invece di quelli a stato solido o elettrolitici.
I connettori ausiliari sono due, uno a otto e uno a sei pin. Notiamo la disposizione a dire il vero un po insuale e scomoda dei connettori stessi, non più disposti lungo il bordo corto della sheda, nè sul bordo lungo, bensì poggiati in verticale sul PCB, posizione che, a scheda montata, li posiziona sulla faccia rivolta verso il basso, difficile da raggiungere e scomoda quando si tratta di agganciare o sganciare i molex di alimentazione.

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Come si può osservare dalle immagini il dissipatore della X2, a differenza di tutti quelli osservati fin’ora nei modelli della nuova serie di AMD-Ati, copre anche il retro della scheda, andando a dissipare quindi i moduli della RAM, visto che il PCB è del tipo a doppia faccia, indispensabile per poter ospitare un giga di RAM. Sul retro tra l’altro la posizione delle due GPU è facilmente identificabile.

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sul bordo superiore del PCB si può notare la presenza del pettine connettore per il bridge Crossfire, segno che queste 3870 X2 sono state pensate per poter essere connesse anche in configurazione doppia scheda, il chè porterebbe il numero di GPU operanti in parallelo a quattro, come fosse cioè una soluzione di tipo CrossfireX.

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Le uscite, ormai divenute standard, sono due DVI e una S-Video. L’estetica è come sempre molto curata rendendo la scheda accattivante grazie alla classica colorazione rossa e al dissipatore indubbiamente aggressivo ma gradevole nell’aspetto.