|
||
| Pubblicato il: 17.04.2012 | A cura di: Andrea Faes |
Come consuetudine non potevamo esimerci dal testare questo ottimo prodotto in overclock e saggiarne così i limiti. La velocità di rotazione della ventola è stata settata al massimo tramite il software EVGA Precision X che però ci indica come massimo l’85% della potenza erogabile.

Clicca sull’immagine per ingrandirla
Con questa nuova scheda NVIDIA ha cambiato radicalmente il modo di pensare l’overclock soprattutto a causa della presenza del GPU Boost che non è disattivabile e quindi bisogna imparare a conviverci. Dallo screen del programma possiamo vedere al centro come si possa intervenire su tre parametri:.
Con il GPU Boost sempre attivo la scheda tende ad andare a circa 110MHz oltre la frequenza impostata manualmente gestendola in base alla potenza assorbita che nel nostro caso era il 32% maggiore di quella nominale e ci ha quindi permesso di spingere le frequenze, e di conseguenza le prestazioni, più in alto.
Con queste impostazioni siamo riusciti a portare la scheda alle frequenze di 1170 MHz per il core e 7200 MHz per le memorie. L’incremento delle frequenze è stato buono e pari al 17% per il core e al 20% per le memorie, permettendoci di ottenere prestazioni ancora più elevate come testimonia il benchmark 3DMark Vantage.
Le frequenze maggiori rispetto a quelle a default hanno però avuto un impatto alquanto negativo sui consumi che si sono alzati in maniera sensibile, soprattutto se paragonati a quanto ottenuto con la rivale AMD che nonostante l’elevato incremento in overclock non registra consumi particolarmente elevati.
Resta il fatto che questa scheda non ha bisogno di aumenti di frequenza vista l’elevata potenza di calcolo messa a disposizione.