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| Pubblicato il: 10.10.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
La 9800 GTX+ è il modello finale con il quale si chiude lo sviluppo e la vita commerciale della GPU G92 che, con vari ritocchi, ci accompagna sin dall’esordio della 8800 GT.
| GeForce 9800 GTX+ | GeForce 9800 GTX | GeForce 8800 GTS 512Mb | GeForce 8800 GT | |
|---|---|---|---|---|
| GPU | G92 | G92 | G92 | G92 |
| Processo produttivo | 55nm | 65nm | 65nm | 65nm |
| GPU clock (MHz) | 738 | 675 | 650 | 600 |
| Stream Processor | 128 | 128 | 128 | 112 |
| Shader clock (MHz) | 1836 | 1690 | 1625 | 1500 |
| numero di ROP | 16 | 16 | 16 | 16 |
| Texture filtering unit | 64 | 64 | 56 | 56 |
| Bus Width (bit) | 256 | 256 | 256 | 256 |
| Memory (MB) | 512 | 512 | 512 | 512 |
| Memory clock (MHz) | 2200 | 2200 | 1940 | 1800 |
| Memory Type | GDDR3 | GDDR3 | GDDR3 | GDDR3 |
| Banda memoria (GB/s) | 70.4 | 70.4 | 62.1 | 57.6 |
Nella sua prima versione, la GPU G92 presentava un processo produttivo a 65 nanometri e un’architettura che prevedeva 112 Stream Processor e 56 Texture Filtering Unit. Dal suo esordio è passato ormai quasi un anno e da allora la GPU ha subito costanti adattamenti alla situazione di mercato dettata dall’evoluzione dei titoli videoludici e dai nuovi modelli dell’antagonista storica, con cui si trovava di volta in volta a dover competere.
Ecco dunque che, dopo la 8800 GT, debuttava a distanza di alcuni mesi la 8800 GTS 512MB, che ne manteneva il processo produttivo e l’architettura di fondo, ma potenziandola col passaggio a 128 Stream Processor e frequenze di lavoro maggiori per RAM, Shader e GPU. Toccava poi alla 9800GTX che manteneva le caratteristiche della precedente GTS 512, aggiungendovi un aumento delle Texture Filtering Unit ed una crescita in frequenza operativa di tutti i principali componenti: in questo modo NVIDIA cercava di porre rimedio al limite principale di tale architettura, ossia la difficoltà a mantenere framerate elevati applicando i filtri alle risoluzioni video più alte.
Arriviamo infine all’ultima versione di questa fortunata GPU, che tante soddisfazioni ha saputo dare alla casa madre e agli utenti che l’hanno acquistata.

NVIDIA dopo aver aumentato il numero di Stream Processor e Texture Filtering Unit, ha lasciato invariata l’architettura e la frequenza delle RAM in questa versione finale, passando invece a un processo produttivo inferiore e potendo così salire ulteriormente con il clock di GPU e Shader. In quest’ultima realizzazione quindi si sono sfruttate al massimo le potenzialità di G92, portandone così le prestazioni a livelli più in linea con le odierne applicazioni.
Per andare oltre diviene necessario invece un passaggio a una nuova architettura, cosa avvenuta, infatti, con lo sviluppo della GPU G200. Tornando però alla scheda in questione, ricordiamo che integra le funzioni 3-way SLI e HybridPower: la prima permette di abbinare in parallelo fino a tre schede grafiche, mentre la seconda è una tecnologia che consente di disabilitare la scheda grafica discreta se nel sistema è presente un’apposita sezione integrata e si stanno eseguendo task che non richiedono funzioni, ad esempio, di rendering 3D, risparmiando in questo modo energia elettrica.
La 9800 GTX+ supporta inoltre le funzioni Physix per il calcolo della fisica nei giochi e la tecnologia NVIDIA CUDA, che rende possibile lo sfruttamento della capacità di calcolo delle GPU presenti nel sistema, anche in ambiti diversi da quelli grafici, come ad esempio in caso di programmi per calcoli fisici, di transcodifica video etc.