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| Pubblicato il: 17.09.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
| Modello | Radeon HD 4870 | Radeon HD 4870 X2 | Radeon HD 3870 X2 |
| GPU | RV770 | 2xRV770 | 2xRV670 |
| Processo produttivo | 55nm | 55nm | 55nm |
| GPU clock (MHz) | 750 | 750 | 775 |
| Stream Processor | 800 | 2x800 | 2x320 |
| SPs clock (MHz) | 750 | 750 | 775 |
| render back ends (ROPs) | 16 | 2x16 | 2x16 |
| Texture filtering units | 40 | 2x40 | 2x16 |
| Bus Width (bit) | 256 | 2x256 | 2x256 |
| Memory (MB) | 512 | 2x1024 | 2x512 |
| Memory clock (MHz) | 3600 | 3600 | 2250 |
| Memory Type | GDDR5 | GDDR5 | GDDR4 |
| Banda memoria (GB/s) | 115.2 | 230.4 | 115.2 |
Come mostrato dalla tabella sinottica delle caratteristiche tecniche, la HD 4870 X2, essendo semplicemente il prodotto dell’unione di due GPU RV770, vede implementati gli stessi miglioramenti architetturali che abbiamo già analizzato a suo tempo per le schede a singola GPU della stessa famiglia.
I valori di clock di stream processor e chip e la frequenza di lavoro delle memorie sono rimasti invariati rispetto alla 4870. Si tratta di una soluzione intelligente, in quanto AMD-ATI non ha più ripetuto l’errore commesso con la 3870 X2 che, avendo una frequenza di lavoro delle RAM minore rispetto alla versione single GPU, ne è risultata penalizzata alla prova dei fatti.
Riprendendo il discorso accennato in precedenza, la soluzione ideale sarebbe, infatti, quella in cui le GPU possano accedere direttamente a un unico frame buffer, che abbia una capacità ideale di quattro volte quella che equipaggia la versione a singola GPU e con frequenze di lavoro almeno equivalenti. Purtroppo però, al momento tale soluzione tecnica non è implementabile, per cui ogni GPU accede esclusivamente al proprio banco di RAM. Questo limite, abbinato alla diminuzione della frequenza nelle X2 della generazione passata, ha fatto si che le prestazioni non fossero davvero al top. Ora AMD-ATI ha risolto una parte del problema lasciando inalterate le frequenze della RAM della 4870 X2 ed ha pensato a una soluzione interessante anche per l’altro inconveniente. Si tratta in pratica dell’implementazione di una nuova interfaccia side-port che offre una bandwidth addizionale, eventualmente utilizzabile nel caso in cui il bus PCI Express 2.0 fosse saturato dai dati.

Questa soluzione però è attualmente disabilitata, come confermato ufficialmente da ATI stessa, che considera il bus PCI Express 2.0 più che sufficiente. Se però, nell’arco di questa generazione, dovesse manifestarsi la necessità, tale funzione potrebbe essere abilitata tramite un semplice approccio software, probabilmente attraverso i driver.
Per quanto riguarda invece la multimedialità, le caratteristiche tecniche della X2 sono invariate rispetto a quanto visto per la 4850 e la 4870, alle cui recensioni vi rimandiamo per eventuali approfondimenti sull’argomento.