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| Pubblicato il: 26.02.2010 | A cura di: Enrico Doddi alias Seraph |
PREFAZIONE a cura di Luigi Mango
Pubblichiamo volentieri questa integrazione a liquido, la sequenza dei lavori ed il risultato finale sono di altissimo livello, quasi da competizione.
L’integrazione che vi presentiamo nelle pagine seguenti è un articolo a carattere amatoriale e come tale lo pubblichiamo.
Esattamente un anno fa mi sono avvicinato al liquid cooling per la prima volta, dopo qualche mese di "studio" sulla composizione del sistema e sulla disposizione ottimale dei componenti sono giunto all’integrazione del mio primo sistema a liquido, basato cui seguenti componenti:
PC
* CASE: Cooler Master Cosmos S
* PSU: OCZ Elitexstream 800w
* MOTHERBOARD: Asus P6T Deluxe/OC plam
* CPU: Intel core i7 920
* RAM: kit 6GB (3x2gb) Corsair Dominator XSM3
* GPU: Zotac GTX260 Amp2
* HDD: n.4 Western Digital RaidEdition3 320GB in RAID5
* Rheobus: Zalman MFC-2
Cooling
* WB CPU: Ybris Eclipse full chrome
* WB GPU: Ybsis A.C.S.-G Full chrome
* WB Motherboard: Mips Full Cover per P6T deluxe (fatto cromare)
* Pompa: Laing 500
* Radiatore: TFC 360
* Vaschetta: XSPC top+reservoir per Laing
* Tubi: Feser UV green
* Liquido Foser ONE Acid Green
* Ventole: 3 Nanoxia FX-12 2000 in push + 3 Noctua P12 in pull sopra il radiatore
Tuttavia ho dovuto accettare qualche compromesso riguardo alcuni componenti (come l’alimentatore non modulare), e scontare l’inesperienza nel liquid cooling. Il risultato della mia prima integrazione è stato questo:

Da alcune critiche che mi sono state fatte sul lavoro svolto, e dopo essermi a lungo documentato sull’argomento in questo anno, ho deciso di tornare al lavoro e fare qualche miglioramento. Ho considerato che in ogni caso la base di partenza era molto buona, e i componenti all’altezza, andava solo ottimizzato tutto il sistema, e reso più accattivante dal punto di vista estetico.