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| Pubblicato il: 31.10.2009 | A cura di: Marco Vinciullo |
Un kit a liquido è composto generalmente da più componenti: uno o più waterblock, una pompa (interna o esterna), un radiatore, una o più ventole, tubi e raccorderia ed una vaschetta. L’importanza della vaschetta è fondamentale, essa è indispensabile sia per riempire il circuito che per permetterne il corretto funzionamento. Quella che vedremo oggi è l’ultima realizzazione di TecnoFront, un’azienda tutta italiana che, negli ultimi due anni, ha progettato e realizzato alcuni tra i più funzionali e validi accessori legati al watercooling, tanto da riuscire ad imporsi anche su alcuni mercati internazionali. La vaschetta oggetto di questo articolo è stata chiamata Eagle e ve la presentiamo in anteprima italiana.
Lo studio dei flussi che ha portato alla realizzazione della Eagle tiene conto del fastidioso problema rappresentato dalle bolle d’aria che inevitabilmente si formano durante il primo riempimento dell’impianto e, spesso, anche durante gli eventuali rabbocchi che, nel tempo, si possono rendere necessari. L’idea che sta alla base di questo prodotto è quindi quella di non creare una semplice vaschetta, ma un accessorio in grado di fornire un plus in termini di efficienza e semplicità d’uso.

Compatta e Solida, queste sono le prime impressioni che si hanno non appena si riesce a mettere le mani sulla Eagle di TecnoFront.
Per prima cosa analizziamo l’imballo che si presenta, pur garantendo una certa solidità, in una versione minimale scelta contro corrente rispetto a quella di altri produttori del settore, ma che evidenzia la volontà dell’azienda di rispettare l’ambiente utilizzando cartone riciclato e riducendone al minimo necessario il suo impiego.


