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| Pubblicato il: 27.04.2007 | A cura di: Toni P. - Massimo M. - Luigi M. |
Ovviamente per poter operare a certe frequenze è necessario overcloccare il pc e innalzarne la frequenza di funzionamento in quanto le sole impostazioni del bios raramente permettono di impostare velocità cosi’ elevate mantenendo in specifica il bus di sistema.
Questo è il motivo per cui OCZ ha sviluppato i propri moduli con un occhio di particolare riguardo ai sopracitati chipset.
Il 965 è in assoluto uno tra i piu’ “elastici” chipset mai realizzati e tollera incrementi elevatissimi di frequenza senza compromettere la propria stabilità .
Il 680 permette di svincolare la frequenza di FSB della CPU da quella delle RAM e consente cosi’ di impostare "quasi liberamente" le frequenze desiderate sulle memorie indipendentemente da quella di funzionamento del processore.
Memorie votate all’overclock spinto quindi, destinate a chi vuole solo il meglio ed è disposto a spendere cifre elevate per averlo.
Per questo particolare utilizzo, è consigliabile utilizzare schede madri di ultima generazione in modo da evitare colli di bottiglia o limiti hardware che impediscano di usare le memorie a piena velocità .
Su questo terreno si stanno sfidando tutti i maggiori costruttori di memorie ed è ovvio che anche un marchio importante come OCZ non poteva mancare all’appuntamento.
Non solo il costruttore americano voleva superare abbondantemente il limite del Ghz operativo ma voleva anche ottenere bassi voltaggi di funzionamento e un forte impatto estetico.
OCZ infatti certifica queste memorie alla frequenza di clock di 1.150 MHz, con timings pari a 5-5-5-18 T2 e questi , come vedremo, sono valori di tutto rispetto considerando la frequenza di clock alla quale vengono garantiti e il voltaggio operativo richiesto.
Per facilitare il montaggio e garantire un funzionamento eccellente dei propri moduli il costruttore indica, nel proprio sito web, le specifiche di funzionamento dettagliate da utilizzare sulle due piattaforme di riferimento.Riassumiamo in questa semplice tabella i principali parametri da impostare in bios:
