• TechBlogs.it
  • Nel-Web.it
  • UploadsBlog.com
  • Tech.it
  • TechPro.it
  • PcTuner.net
  • DinoxPc.com
  • WinTricks.it
  • MegaLab.it
  • Winmagazine.it
  • ioProgrammo.it
  • Linux-Magazine.it
  • Manuali.it
  • X-download.it
  • ItaliaSW.com
  • TechAssistance
PcTuner.net
  • Home

  • Forum

  • Hardware

  • Tuning ed Elettronica

  • Software

  • Download

  • Blog

  • Shop

  • Ybris-Cooling

  • PcTunerUP

  • Cerca

  • Foto

Cerca in PcTuner

Ricerca Avanzata
Hardware
  • Processori

  • Schede madri e RAM

  • Schede madri

  • Memorie RAM

  • Schede video

  • Monitor

  • Audio

  • Schede audio

  • Diffusori

  • Accessori

  • Case e Alimentatori

  • Case

  • Alimentatori

  • Archiviazione

  • Hard Disk

  • Unità esterne

  • Unità ottiche

  • Personal computer

  • Server e Storage

  • Notebook e Palmari

  • Notebook

  • Palmari e cellulari

  • Accessori

  • Periferiche e Hi Tech

  • Tastiere e Mouse

  • Audio/Video

  • Altro

  • Reti

Tuning ed Elettronica
  • Raffreddamento

  • Aria

  • Liquido

  • Estremo

  • Overclock

  • Processori

  • Schede madri e RAM

  • Schede video

  • Shark Oc Team

  • Progetti elettronici e PIC

  • Modding

Software
  • Programmi

  • Videogiochi

Aziende ed Eventi
  • Web e Business

  • Eventi

Partners
  • Lista dei partners

Roundup dissipatori ad aria


English version: Article English version
Pubblicato il: 13.10.2007  A cura di:  Toni P. 
 
Ventole - Le offerte del nostro shop

Metodologia di Test - 2

Vengono eseguiti almeno 3 test e a distanza di almeno 2 ore uno dall’altro. Se si riscontrano differenze nelle letture superiori a 2 decimi di grado sulla cpu significa che il periodo di assestamento della pasta termica non è ancora terminato e si annulla la prova.

In questo caso si rimanda la prova alle 12 ore successive, diversamente il test viene considerato accettabile e registrato.
Durante la fase di raccolta dei dati sarà importante verificare quanto segue: in una serie di transizioni idle/full/idle dovremo ritrovare a riposo le stesse temperature sia prima che dopo il test di stress.

Se cio’ non avviene dopo un tempo ragionevole di almeno 15 20 minuti significa che la motherboard si è scaldata e sta influenzando le temperature rilevate sulla cpu, introducendo un errore variabile che falsa tutta la misura.

In questo caso si dovrà provvedere a ventilare meglio la scheda madre altrimenti avremo sempre delle misure NON ripetibili.

Questo problema si manifesta soprattutto con le motherboard dotate di heat pipes sulla circuiteria di alimentazione che, se non vengono adeguatamente raffreddate comportano innalzamenti di temperature anche di 10-15°C su tutta la zona socket.
Questo aumento viene sentito inevitabilmente anche dal sensore sotto la CPU e si traduce in un errore di lettura quantificato mediamente in uno o due gradi , troppo per poter essere accettato in un test comparativo.

Tutta la procedura viene ripetuta fino ad ottenere una serie di almeno tre test completi per ogni dissipatore dopo di che viene fatta una media dei valori registrati e ricavato il grafico finale.

Si precisa comunque che queste non sono le uniche misure che vengono effettuate.

A seconda delle necessità potranno essere svolti dei test specifici differenti da quelli elencati , a condizione che vengano rispettate le condizioni a contorno e che sia verificata la ripetibilità degli stessi con sufficiente attendibilità.

Terminata la fase propedeutica di introduzione possiamo concentrarci sul vero obiettivo della nostra recensione: un test comparativo tra alcuni dei principali e piu’ conosciuti dissipatori ad aria attualmente reperibili sul mercato nazionale.

Per questo roundup abbiamo deciso di effettuare una serie di test a tre differenti valori di potenza, corrispondenti grosso modo a tre fasce di utilizzo.

Per avere una indicazione della potenza dissipata dal processore ci siamo avvalsi di un comodo tool presente al seguente indirizzo in grado di stimare con buona approssimazione i consumi di qualsiasi processore in circolazione.

Il primo test viene effettuato lasciando la cpu a frequenza di default e con voltaggi di fabbrica.
Questa è una condizione abbastanza comune e, come vedremo , tutti i dissipatori provati hanno dimostrato buoni livelli di performace complessiva.

Il test consiste nel verificare le temperature di esercizio in condizioni di riposo/navigazione e sotto massimo carico ipotizzando un uso pesante del pc.

I valori di potenza dissipata in questo caso sono di circa 75 W sotto massimo stress.

RoundUp dissipatori aria

Nella seconda prova abbiamo alzato leggermente le frequenze operative e i relativi voltaggi di alimentazione , passando quindi a 3340 mhz con un Vcore di 1,390 V.

Questa è una condizione di overclock medio , molto comune tra gli appassionati e relativamente semplice da ottenere con qualsiasi motherboard anche di fascia bassa.

Anche in questo caso la prova consiste nel verificare le temperature di esercizio in condizioni di riposo/navigazione e sotto massimo carico ipotizzando un uso intensivo di tutte le risorse.
I valori di potenza dissipata in queste condizioni sono di circa 100 W sotto massimo stress.

RoundUp dissipatori aria

Nella terza ed ultima prova abbiamo alzato ulteriormente la frequenza di lavoro del nostro X6800 portandola a 3600 mhz con un voltaggio di 1,460 V che , a causa del drop introdotto dalla scheda madre passano a 1,42 V reali in condizioni di carico massimo.

In queste condizioni i valori di potenza dissipata sono pari a circa 120 W e in questo caso non tutti i dissipatori a nostra disposizione sono riusciti a completare la prova..

RoundUp dissipatori aria



« Indietro
1 ... 2 3 4 56 7 8 ... 20
Avanti »
Iscriviti per lasciare un commento | Condividi/Email

Indice dei Contenuti

Pagina 1: Introduzione
Pagina 2: Piattaforma di Test
Pagina 3: Strumenti di misura
Pagina 4: Metodologia di Test
Pagina 5: Metodologia di Test - 2
Pagina 6: Scythe Ninja rev. B
Pagina 7: Scythe Infinity
Pagina 8: Coolink Silentator
Pagina 9: Noctua NH-U12F
Pagina 10: OCZ Vindicator
Pagina 11: REVOLTEC Freeze Tower
Pagina 12: Scythe Samurai
Pagina 13: Zaward Vivo
Pagina 14: ThermalRight UT120 Extreme
Pagina 15: Zalman CNPS9700
Pagina 16: Zerotherm Nirvana NV120 Premium
Pagina 17: Tuniq Tower 120
Pagina 18: Grafici
Pagina 19: Grafici - 2
Pagina 20: Conclusioni

Ultimi articoli correlati
Al CeBit 2010 appena conclutosi era presente anche Cooler Master, azienda a noi nota da anni e di cui abbiamo avuto la possibilità di provare numerosi articoli negli ultimi mesi.
Cooler Master: novità 2010 dal CeBit
Oggi presentiamo l'ultimo controller per ventole di Aerocool, l'F6XT, dotato di buone funzionalità, un design curato e di un costo abbordabile.
Aerocool F6XT: un controller efficiente ed al giusto prezzo
L’azienda taiwanese Evercool si occupa di sistemi di raffreddamento per PC da parecchio tempo e offre una vasta gamma di prodotti per tutte le tipologie di computer, siano essi desktop o notebook. Analizziamo oggi The Zodiac, una base per portatili di dimensioni contenute, interamente costruita in alluminio.
Notebook cooling secondo Evercool: NP-301-WH
Titan, nata nel lontano 1989, cambia nome nel 1992, assumendo il nome che oggi conosciamo. I suoi prodotti abbracciano diverse tipologie di applicazione, alcuni dei quali con caratteristiche particolari e controcorrente. Valutiamo oggi il dissipatore universale TTC-NK35TZ-PW, dotato del rapporto prezzo/prestazioni molto favorevole.
Dissipatore Titan TTC-NK35TZ-PW
La tendenza dei costruttori di sistemi di raffreddamento ad aria da qualche anno a questa parte è quella di proporre cooler dotati di dimensioni importanti. Questo permette di aumentare la capacità dissipante e di poter utilizzare il dissipatore sia con che senza ventole. Il nuovo Cooler Master Hyper Z600 conferma quanto detto: dimensioni imponenti, possibilità di utilizzarlo in modalità attiva o passiva ed estetica curata per l’utenza più esigente.
Coolermaster Hyper Z600 CPU
  • Tutti gli articoli
Ultime news correlate
  • Spire Thermax Eclipse II, ora anche per CPU c...
  • EVERCOOL Cross Flow System Cooler, una turbin...
  • Dissipatori Corsair Air A70 e A50
  • Coolink Corator DS, due blocchi asimmetrici p...
  • Zaward Vapor 120: CPU-cooler compatto ed effi...
  • GELID Wing 12 PL: cuscinetti magnetici per si...
  • Noctua NH-C12P, ora anche per socket LGA 1156
  • Tutte le news
Ultimi post dal Blog
  • The Pirate Bay: l'odissea continua

  • Valve critica i DRM troppo restrittivi di Ubisoft & CO

  • Google onnivora: ora pensa anche a indicizzare la TV

  • Francia: l'HADOPI sta fallendo

  • L'unione Europea pone l'ultimatum su ACTA

  • Tutti i post dal Blog

Ultime news in Tuning
  • Shark OC Team: 3° posto assoluto 3DMark 2006
  • Intel Core i7 980X: test completo anche in ov...
  • Arriva nei listini il Core i7 980 EE, il prim...
  • CeBIT 2010, due record in overclock per le GP...
  • Spire Thermax Eclipse II, ora anche per CPU c...
  • CeBIT 2010, ASUS mostra i muscoli della ROG H...
  • CeBIT 2010, MSI Big Bang Xpower, mai viste ta...
  • Tutte le news
Ultimi articoli in Tuning
Al CeBit 2010 appena conclutosi era presente anche Cooler Master, azienda a noi nota da anni e di cui abbiamo avuto la possibilità di provare numerosi articoli negli ultimi mesi.
Cooler Master: novità 2010 dal CeBit
Pubblichiamo volentieri questa integrazione a liquido, la sequenza dei lavori ed il risultato finale sono di altissimo livello, quasi da competizione. L’integrazione che vi presentiamo nelle pagine seguenti è un articolo a carattere amatoriale e come tale lo pubblichiamo.
Progetto: The Black CosmoS
Torniamo a parlare di vaschette per raffreddamento a liquido ed ancora una volta è Tecnofront che si rende protagonista nel panorama  del liquid cooling con una nuova creazione la Axiom.
Tecnofront Axiom: Bay Reservoir Multiple Solutions
Oggi presentiamo l'ultimo controller per ventole di Aerocool, l'F6XT, dotato di buone funzionalità, un design curato e di un costo abbordabile.
Aerocool F6XT: un controller efficiente ed al giusto prezzo
Sono trascorse poche settimane dal lancio dell'innovativa vaschetta Eagle di Tecnofront, ricordiamo la nostra anteprima, che ha ridefinito nuovi standard prestazionali per le vaschetta per singolo Bay da 5.25”, ora la stessa azienda presenta un nuovo tipo di vaschetta, l'iTrap.
iTrap: l’evoluzione che stupisce
  • Tutti gli articoli
Home - Newsletter - RSS - Pubblicità - Contattaci - Collabora con noi - Direttore responsabile e collaboratori

Copyright © 2009 - Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784.
Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati - Privacy

www.pctuner.net è testata telematica registrata presso il Tribunale di Torino, n. 39 del 07.05.2008, Editore Master New Media S.r.l.