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| Pubblicato il: 13.10.2007 | A cura di: Toni P. |
La pasta dissipante utilizzata è sempre di ottima qualità, generalmente Artic Silver 5 oppure Dow Corning 340.
Ne viene utilizzata una piccola quantità e viene stesa solo sulla superficie del dissipatore con movimenti circolari fino a formare un cerchio di 30 mm di diametro circa.
La superficie del processore viene pulita perfettamente ad ogni montaggio/smontaggio.
Viene fotografato il fondo del dissipatore prima e dopo il montaggio in modo da poter verificare l’impronta e poterne controllare il corretto montaggio.
Vengono effettuati sostanzialmente 3 tipi di test a frequenze e valori di Vcore variabili per un range di potenza indicativamente compreso tra gli 80 e i 130 W circa, piu’ che sufficienti per mettere alla frusta qualsiasi dissipatore ad aria attualmente in circolazione.
Il pc viene acceso e lasciato a riposo , con il solo sistema operativo caricato e senza idle attivo. Il test vero e proprio inizia dopo una ventina di minuti circa dall’accensione.
Il dissipatore deve essere montato da almeno 6 ore in quanto bisogna attendere l’assestamento della pasta termica , diversamente si otterranno risultati non attendibili e scarsamente ripetibili , con errori che possono arrivare anche a oltre 2°C.
In questa fase vengono rilevate tutte le grandezze a riposo curando in modo particolare la temperatura ambiente che DEVE rimanere assolutamente costante per tutta la durata del test.
Si lancia il programma di burn e si lascia girare la macchina per almeno 30 minuti . Si rilevano a questo punto tutte le grandezze interessate , T° ambiente, T° nei pressi della ventola principale del dissipatore , T° del processore, N. di giri della ventola .
Terminata una fase di test si passa ad una potenza maggiore e si ripete tutta la procedura da capo.
Il tutto poi viene rappresentato in un grafico che mostra il comportamento di ogni singolo dissipatore nelle tre condizioni di potenza fissate per la prova.
Per una regola interna, se durante il test la T° ambiente varia piu’ di 1,0°C si sospende la prova e si ricomincia da capo.
Questo perché è determinante per l’accuratezza dei risultati mantenere il piu’ possibile costanti le condizioni a contorno e in questo caso , le variazioni di T° ambiente possono influenzare pesantemente la lettura della temperatura sulla CPU.
La sonda che rileva la T° ambiente è posizionata a circa 1 mt di distanza dalla Motherboard e si trova alla stessa altezza della CPU.
A causa di fenomeni inevitabili di stratificazione dell’aria pero’ è necessario posizionare anche una seconda sonda nei pressi della ventola del dissipatore , generalmente ad una distanza non superiore ai 25 cm e a questa temperatura si farà riferimento per il calcolo dei dT°.
Anche in questo caso , come in tutte le altre prove , la sala è climatizzata e regolata tra 23°C (in inverno) e i 26°C (in estate ) in quanto questi sono valori facilmente ottenibili senza troppo sforzo.