Le seguenti metodologie di test vengono attualmente utilizzate nel laboratorio di PcTuner per l’esecuzione dei test comparativi tra dissipatori ad aria di marche diverse. Si tratta di alcune semplici regole che ci siamo dati per assicurarci affidabilità e ripetibilità nelle misure, non contengono condizioni inapplicabili e, con un minimo di attrezzatura , sono facilmente replicabili da chiunque sia interessato a questo tipo di verifiche.
Il locale di test:
E’ assolutamente necessario fare in modo che la temperatura ambiente rimanga costante durante tutto il test. Bisogna fare in modo che non ci siano correnti di aria provocate da finestre aperte o getti di aria fredda diretti .
Qualora si utilizzi un climatizzatore per mantenere costante la temperatura del locale bisognerà evitare che l’area di test sia investita direttamente dall’aria fresca proveniente dallo stesso.
Possibilmente i test vanno effettuati in una stanza ampia, con una grossa volumetria. Questo farà si che il riscaldamento dell’aria sia ininfluente ai fini del mantenimento della T° ambiente.
Tenere presente che in ogni caso l’aria nella stanza tenderà a creare delle zone stratificate a temperatura diversa crescente dal basso verso l’alto. Sarà importante quindi poter misurare sia la temperatura ambiente in generale ma soprattutto la temperatura dell’aria che realmente investe le ventole di raffreddamento utilizzate sui dissipatori.
Si posizionerà quindi almeno una sonda ambiente di precisione alla stessa altezza del piano di lavoro e a distanza non superiore ai 25 cm dall’aspirazione della ventola principale del dissipatore sotto esame. Non posizionarsi troppo distanti dalla ventola altrimenti misureremo valori NON corrispondenti alle temperature reali in entrata al dissipatore.
La sonda deve essere in posizione tale da non risultare investita dalle correnti d’aria esausta in uscita dal dissipatore.
Si dovrà pertanto tenere conto di questo particolare e limitare al massimo l’influenza dell’aria calda scaricata in ambiente.
In ogni caso una variazione di 1,0°C nella temperatura ambiente rilevata nei pressi della ventola di raffreddamento tra inizio e fine verifica comporta l’annullamento del test e il rifacimento della prova.
Durante l’esecuzione della misura bisogna evitare nel modo piu’ assoluto assembramenti di personale attorno al tavolo di prova in quanto si provocano facilmente delle variazioni di temperatura locali impossibili da controllare e monitorare.
A differenza di un test eseguito su un impianto a liquido, dove le variazioni di temperatura ambiente vengono recepite dal sistema con una maggiore inerzia data dalla massa di acqua in circolazione, con l’aria qualsiasi variazione nella temperatura in ingresso al dissipatore viene immediatamente sentita dalle sonde poste sotto il core della cpu rendendo la misura molto critica e instabile.
Ecco perche’ è importante assicurarsi di avere una temperatura ambientale perfettamente monitorata e rigorosamente controllata.
Verrà utilizzata la seguente piattaforma di test
Piattaforma Intel socket 775
Motherboard : Asus P5K Deluxe
Processore : Intel Dual Core X6800 utilizzato a varie frequenze e voltaggi
Pasta Termoconduttiva : Tuniq TX-2
La cpu è stata rettificata e lappata a specchio per garantire il miglior contatto possibile.
Sul retro del processore è stata applicata una sonda al platino di elevata precisione PT100 Classe 1/3 abbinata ad un termometro Delta Ohm mod. HD9117 destinato alla rilevazione delle temperature della cpu.
I test vengono effettuati su motherboard completamente aperta e messa in piano.
Se la scheda madre non è provvista di raffreddamento autonomo nella zona dei mosfet viene usata una sola ventola da 80mm di diametro alimentata dalla stessa scheda madre e tenuta sulla verticale dei mosfet in modo da creare un flusso d’aria che investa tutta la sezione di alimentazione della cpu e tutta la componentistica intorno al socket . Si ricorda che sotto carico tali componenti raggiungono temperature superiori ai 100°C se non adeguatamente raffreddati e possono provocare instabilità nel sistema di test nonchè rotture dell’hardware.
Le cpu utilizzate per le prove di comparazione devono essere sempre le stesse e vanno utilizzate solo a questo scopo in abbinamento con le proprie schede madri.
A causa delle tolleranze nelle alimentazioni infatti , si sono riscontrati spesso comportamenti termici diversi dello stesso processore su motherboard diverse, pur dello stesso tipo e modello.
Questo fatto obbliga ad utilizzare sempre lo stesso hardware e gli stessi processori allo scopo di garantire la ripetibilità della misura in caso di bisogno o contro verifica.
La frequenza di funzionamento e le tensioni di alimentazione vengono decise volta per volta e registrate per opportuna verifica in caso di ripetizione della misura.
Fissaggio dei dissipatori
La tendenza è quella di utilizzare le staffe fornite dal costruttore in modo da utilizzare il dissipatore secondo le specifiche di progetto originali.
Supporto software
La macchina in test viene configurata con Windows XP e con i piu’ comuni benchmark normalmente usati.
Per le prove di massimo carico viene utilizzato un programma chiamato Orthos in grado di portare il processore alla massima potenza reale.
Test di stress come SuperPi o 3dmark200X non sono significativi in quanto non impegnano in modo costante la cpu e non vengono utilizzati per le prove di full load.
Su macchine dotate di northbridge 965P o P35 è possibile utilizzare anche una utility chiamata T.A.T..
In ogni caso andrà specificato chiaramente il tipo di programma utilizzato per le prove di massimo carico.
Le grandezze misurate
Le grandezze fondamentali misurate sono:
T° ambiente nella stanza
T° dell’aria a ridosso della ventola principale del dissipatore lato immissione
T° della CPU
Tensione di alimentazione del processore
Frequenza di funzionamento del processore
Velocità di rotazione della ventola utilizzata nella prova
A tale proposito di precisa che , per ovviare alle inevitabili differenze costruttive tra produttori di ventole differenti , si è optato per svolgere tutti i test utilizzando sempre un unico modello di ventola , per la precisione la Scythe S-FLEX 120mm - SFF21F 28 dbA, 63,53 cfm, 3 pin.