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| Pubblicato il: 21.09.2007 | A cura di: Francesco Fortino |
Il test ruota attorno ad un’unità prodotta da Hitachi, per la precisione il modello Deskstar HDS728080PLAT20 con capacità di 80Gbytes e velocità di rotazione dei piatti di 7200rpm. Sono state monitorate le temperature in idle a mezz’ora dall’accensione del sistema e dopo la copia di due files dalla partizione D: a C: per un totale di circa 10Gbytes.
Il disco in questione poggia sul banchetto di test, fuori dal case, privo di qualunque ventilazione, se non il normale ricircolo d’aria dell’ambiente.
Dal grafico si nota un abbassamento della temperatura d’esercizio generale quantificabile in circa 3-4°C: trattandosi di un cooler passivo è sicuramente un risultato apprezzabile. Oltre alla temperatura, però, l’aspetto più interessante è un altro: senza dissipatore l’hard disk non raggiunge mai l’overheat, né livelli particolarmente dannosi per la salute dello stesso.
Il vero vantaggio di una soluzione simile, infatti, è la riduzione del rumore: la meccanica in fase di ricerca o copia dei file diventa quasi inudibile grazie al materiale fonoassorbente che ricopre le pareti interne del RTNV e a meno di non spostare files il disco sembra esser muto.