|
||
| Pubblicato il: 21.09.2007 | A cura di: Francesco Fortino |
Una volta fuori dalla confezione, RTNV si presenta come una struttura metallica composta da una base e un coperchio simmetrici tra loro, rivestiti di materiale fonoassorbente. Vengono fornite in dotazione le viti necessarie all’accoppiamento delle parti oltre ad un foglio illustrativo che spiega il montaggio dell’Hard Disk Cooler passo per passo.

L’unica differenza che permette di distinguere le due metà che andranno a diretto contatto con il disco rigido, oltre a una leggera differenza in termini d’altezza, è lo spessore del pad termoconduttivo applicato sull’alluminio.


Come si nota dalle foto, infatti, il pad inferiore ha uno spessore triplo rispetto a quello superiore che conta solo un paio di millimetri: la ragione di questa scelta è da ricercare nella volontà di garantire un contatto il più esteso possibile anche per quanto riguarda la faccia elettronica degli hard disk, dove sono presenti dislivelli più accentuati.
Il montaggio dell’unità all’interno del RTNV è estremamente semplice: dopo aver rimosso le pellicole di protezione da entrambi i pad, basta impilare l’una sull’altra la base, l’hard disk e il coperchio per poi stringere le quattro piccole viti fornite in dotazione.

Il risultato finale:

L’unico lato scoperto per permettere di accedere ai connettori del disco è comunque protetto acusticamente da una placca metallica, lasciando libero solo lo spessore necessario.
