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| Pubblicato il: 28.05.2007 | A cura di: Francesco Fortino |

Test temperature: per l’unico test eseguibile su un prodotto di questo genere, abbiamo scelto un comunissimo modulo DDR2-800 marchiato Vdata, della capacità di 1GB. Dovendoci trovare in una situazione critica, ma in grado comunque di dare un confronto, il test è stato ripetuto usando come metro di paragone il dissipatore Vantec IceberQ in alluminio, tanto per valutare la differenza in termini di prestazioni rispetto alla precedente generazione di dissipatori, quanto per rendersi conto della reale necessità di dissipare la ram.
Il modulo lavora alla frequenza di 415MHz DDR, quindi 830MHz effettivi, usando timings il più possibile aggressivi, in relazione al tipo di memoria in uso, e che mettano in crisi la stabilità del sistema: 5.0-6-6-18-24-2T. La tensione di alimentazione è stata portata a 2,4v, limite massimo consentito da questo modulo.
Per stressare la RAM ci siamo serviti dell’utility ORTHOS in modalità Large in place FFTs che interessa soprattutto il sottosistema memoria-cpu. Le temperature sotto sforzo sono rilevate dopo dieci minuti di elaborazione.
Ecco come è stata posizionata la sonda del termometro Senfu utilizzato (ricordiamo che la temperatura rilevata ha carattere indicativo):


Sul processore, operante a 2425 MHz, siamo stati costretti ad installare lo Stock Cooling AMD per ragioni di spazio.