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| Pubblicato il: 07.05.2008 | A cura di: Domenico Pandolfi |
Di seguito la configurazione utilizzata per eseguire i test:
| CPU | Intel Core2Quad Q6600 2.4GHz 1.25 V |
| Overclock | 3200 400x8 / 1.45 v |
| Overclock | 3600 400x9 / 1.65 V |
| Mainboard | Asus P5K |
| RAM | 2x1Gb OCZ Titanium XTC PC-8500 |
| Sistema Operativo | Windows XP Professional SP2 |
| SW rilevamento | CoreTemp 0.97.1 |
| SW Stress | Orthos 2004 FFTs priorità 9 |
Non erano presenti ventole aggiuntive, la temperatura ambiente era di circa 24°C.
Rilevamenti
Per la lettura delle temperature utilizzeremo il software CoreTemp 0.97.1, che ci indicherà i valori dei core della CPU.
Come software di stress faremo uso di Orthos 2004 in modalità Small FFTs in priorità 9. La rilevazione delle temperature viene effettuata dopo 30 minuti di utilizzo, sia in full load che in idle.
I test metteranno a confronto l’Hyper Z600 con una e due ventole rispettivamente.
Già dal primo test con la CPU a frequenze di default, emerge un buon distacco rispetto al dissipatore stock Intel, ma questo era ben immaginabile viste le differenze tecniche tra i due dissipatori, a tutto vantaggio ovviamente della soluzione CoolerMaster.
Si noti che, già da questo test, tra l’Hyper Z600 con una e due ventole ci sono rispettivamente 2°C e 3°C di differenza rispettivamente in idle e default.
In questo secondo test, con la CPU a 3.2 GHz di frequenza, salta subito all’occhio come la soluzione originale Intel arrivi al collasso, mentre l’Hyper Z600 riesce a tenere a bada i 150 W della CPU, rilevando una differenza di temperatura (DeltaT) tra idle e full di 20°C e 17°C, rispettivamente per la soluzione monoventola e biventola. La soluzione con due ventole, in condizioni di massimo carico, è in vantaggio di circa 5°C rispetto alla configurazione con una sola ventola.
Vista la bontà di questo dissipatore, abbiamo voluto effettuare un ulteriore test con CPU a 3.6 GHz con tensione di 1.65 V, valore esagerato per questa frequenza, ma volevamo mettere alla prova il CoolerMaster con circa 180 W da dissipare.
Le differenze si attestano a 3°C in idle ed addirittura 7°C in full load. Ricordiamo che i valori vengono rilevati sempre dopo 30 minuti con i quattro core sotto sforzo.