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| Pubblicato il: 22.02.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
Questo articolo voleva far chiarezza sull’incidenza della cache nell’esteso elenco di cpu Intel: tutte le cpu indicate come Exxxx sono infatti basate sullo stesso progetto, ad esclusione dei nuovi E8xxx con core Wolfdale che integrano nuove istruzioni (SSE4) oltre a ottimizzazioni specifiche.
Conroe, quindi, si presta ad essere utilizzato in qualunque ambito e per qualunque task: dal modello entry-level, a quello mainstream, alla versione high-end, tutto variando semplicemente la cache L2. Un grosso vantaggio per Intel, non c’è che dire.
Dall’altra parte, è un grosso vantaggio anche per l’utente: i Celeron e i Pentium Dual Core hanno prezzi molto interessanti, sempre inferiori ai 100€, e permettono di raggiungere frequenze tutto sommato rispettabili senza troppi problemi, in attesa della commercializzazione di modelli con clock superiori.
Ovviamente, si parla sempre di compromesso e, come dimostrato, quello migliore sembra esser proprio il Pentium Dual Core che segue a breve distanza l’E4300: i 512K in meno del Celeron influenzato in modo troppo accentuato le prestazioni generali, rendendo il modello entry-level poco appetibile.
La casa di Santa Clara dovrà ridimensionare presto il proprio listino prezzi se vuole vendere i nuovi processori. Le quotazioni dell’E1200, infatti, sono troppo vicine al ‘fratellone’ E2140 che opera alla stessa frequenza e offre in più tutte le potenzialità dei modelli Pentium Dual Core per una manciata d’euro di differenza. Inoltre, il cooler proposto in bundle è sicuramente più performante della versione low-profile in confezione con il Celeron, a tutto vantaggio delle temperature d’esercizio.
Concludendo, chi desidera prestazioni pure, senza mediazioni sul prezzo, sa già a cosa rivolgersi. Per gli altri, si spera che questi test abbiano fatto un po’ di chiarezza aiutando a scegliere la soluzione più adatta al le proprie esigenze.
Si ringrazia Tiburcc.it per aver fornito i sample in test.






