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| Pubblicato il: 12.10.2011 | A cura di: Davide Costantini |
I nostalgici ricorderanno con passione i tempi in cui AMD era in grado di rivaleggiare con Intel e addirittura di dettare legge in fatto di prestazioni. Erano i tempi dell’Athlon 64 (K8), i primi a supportare le nuove istruzioni x86-64, che univano grandi prestazioni in rapporto alle frequenze e ai consumi. Con il tempo però, il gigante di Santa Clara ha saputo rimettersi in discussione, recuperare il lavoro lasciato da parte e lanciare un’architettura che avrebbe di fatto costituito un salto rivoluzionario in fatto di performance: Core.
Da lì in poi la casa di Sunnyvale ha potuto solo inseguire. Se la gamma più elevata, i prodotti ad altissime prestazioni, non erano più alla sua portata, AMD si è sforzata di competere sul rapporto prezzo/prestazioni, da sempre una garanzia di rientro economico. Lo scorporo delle ramo produttivo, ad oggi Global Foundries, ha rappresentato l’estremo sacrifico per rispondere ai problemi finanziari e concentrarsi sulle attività a più alto valore aggiunto. Se l’intervento è stato doveroso data la situazione in cui versava la società, non è certo stato indolore: lo stretto rapporto fra il design dei microprocessori e la fonderia nella quale vengono realizzati lascia intuire come avere il controllo dello sviluppo tecnologico in ambito di processi possa rivelarsi una leva di competitività formidabile.
Del resto Intel, il leader tecnologico del settore, non a caso dispone dello stato dell’arte in campo di processi produttivi, quasi un anno avanti con il resto del mondo dei semiconduttori.

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Ma non si può solo vivere di compromessi. La casa di Sunnyvale ha bisogno di dimostrare la propria competitività nelle performance assolute e per riconquistarla la parola chiave è Bulldozer: annunciata il 19 agosto dell’anno scorso, è la microarchitettura alla base della nuova serie FX. Dopo alcuni mesi di ritardo, finalmente abbiamo potuto provare per voi l’ultima creatura della società californiana: la CPU FX-8150. Sarà riuscita AMD ad agguantare l’eterna rivale? Lo scopriremo nelle prossime pagine.