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| Pubblicato il: 18.09.2009 | A cura di: Thomas Cercato - Luigi Mango |
Nel corso degli ultimi anni il settore dei microprocessori ha vissuto decisi cambiamenti, determinati anche da scelte tecniche ed azioni commerciali che hanno influenzato il mercato dal 2006 ad oggi. AMD ha visto salire le proprie quotazioni grazie alla produzione dei processori della classe Phenom, CPU destinate alla fascia alta del mercato, giunte ormai alla seconda versione. Nel frattempo il marchio Athlon è stato associato a CPU economiche, di poco superiori ai processori di classe Sempron, l’entry level del mercato.
La riqualificazione del marchio Athlon è iniziata pochi mesi fa con la presentazione sul mercato dell’Athlon II X2 250, un dual core basato su architettura K10, al pari dei Phenom, e dotato di una cache L2 di 2 MB (1 MB per core). Questa CPU ha dato il via al nuovo corso di AMD per quanto riguarda gli Athlon, giunti alla seconda serie e caratterizzati dalla presenza di due, tre e quattro core. Il triple core vedrà la luce prossimamente, oggi invece è stato presentato il primo quad core (X4), che nulla ha in comune rispetto al Phenom II X4, ma che rappresenta una valida alternativa ad un costo realmente invitante, ovvero inferiore ai 100 dollari.
Il quad core presentato oggi è l’Athlon II X4 620, caratterizzato da una frequenza di 2,6 GHz, cache L2 da 512 KB per core, bus HyperTransport a 2 Ghz (4 GT/s) e compatibilità con i socket AM2+ ed AM3. Vi è poi l’Athlon II X4 630, identico al 620, tranne che per la frequenza pari a 2,8 GHz.

Il nuovo processore è espressamente rivolto ad una utenza Office, Mainstream Gaming e Multimedia Editing, quindi una fascia di possibili utilizzatori molto ampia, interessata magari ad aggiornare solo il processore, se è in possesso di una piattaforma AM2+, mantenendo cosi motherboard e memorie ma potenziando la CPU. Con 99 dollari si è cosi in grado di dotarsi di un quad core, mentre per il 630 occorrono 122 dollari.

