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| Pubblicato il: 04.06.2008 | A cura di: Gianluca Mastrantonio |
I computer portatili fino a pochi anni fa venivano considerati meri strumenti lavorativi: pesanti, costosi e con un’autonomia limitata, i laptop erano utilizzati solo in caso di effettiva necessità. La realtà d’oggi è ben diversa: lo storico sorpasso tanto paventato è effettivamente giunto e i notebook rappresentano ormai oltre il 50% del mercato consumer.

Di fronte a questa rivoluzione i produttori si sono trovati a dover rispondere a esigenze del tutto nuove nel settore mobile PC. I nuovi acquirenti di PC portatili chiedono prestazioni sempre più elevate, consumi ridotti, multimedialità e, non ultimo, videogaming di alto livello.

La nuova risposta di AMD a queste richieste si chiama Puma: un’architettura altamente integrata che ruota attorno alla CPU con nome in codice “Griffin”.