|
||
| Pubblicato il: 23.07.2009 | A cura di: Alessandro Crea |
Il tanto atteso chipset NVIDIA ION fa finalmente la sua comparsa sul mercato. Packard Bell, azienda tra le più note tra quelle che assemblano personal computer, ha infatti da poco introdotto, nella sua linea di Nettop iMax Mini, una versione equipaggiata proprio con questo chipset, che promette di migliorare notevolmente le prestazioni multimediali della piattaforma Intel Atom. Il punto debole del progetto Atom infatti è da sempre il suo accoppiamento col poco performante chipset Intel 945. Sono soprattutto le capacità multimediali a essere sottotono, in quanto il sottosistema grafico Intel GMA950 integrato non è in grado di assicurare performance elevate nell’utilizzo di tutti quei programmi che si avvantaggiano soprattutto della presenza di GPU.
Ovviamente nessuno ha mai preteso che Atom, nato soprattutto per assicurare un utilizzo all-round consumando poco su dispositivi di tipo mobile e ultramobile, fosse capace di gestire al meglio la complessa grafica degli ultimi titoli videoludici ma, anche solo nell’ottica d’impiego di un netbook per visionare film, le modeste capacità del GMA950 non hanno mai permesso all’utenza di godere di filmati ad alta risoluzione che andassero oltre i 720p.

Nonostante queste pesanti limitazioni prestazionali la piattaforma ha goduto di un grande successo commerciale, ma è anche vero sia che il mercato non offriva alternative competitive, sia che gran parte del successo è dovuta alla diffusione dei netbook. Ora però che tali dispositivi stanno cercando di ricavarsi un posto nel segmento casalingo stanno incontrando difficoltà maggiori, perché la gente non è disposta a rinunciare a casa a ciò di cui può invece magari fare a meno in mobilità per avere un device più leggero e con maggior autonomia.
Non a caso Packard Bell che è un vero gigante dei preassemblati e conosce quindi bene le esigenze dell’utenza domestica, ha pensato di esordire con la piattaforma ION introducendo un nuovo modello di nettop e non un ennesimo netbook, che poco si avvantaggerebbe di una maggior potenza di calcolo del compartimento grafico.

Grazie al suo peso industriale, l’azienda statunitense ha potuto adottare per questo prodotto una strategia fortemente aggressiva, in grado di unire una dotazione di tutto rispetto e assai superiore a quella della concorrenza alle performance migliori garantite dall’accoppiata Atom/ION, il tutto a un prezzo assai contenuto: insomma un tris d’assi che non potrà non attrarre l’attenzione del mercato.
Andando subito al bundle troviamo, oltre all’iMax Mini e al suo alimentatore esterno, una base per il montaggio in verticale e un attacco VESA che permette di posizionare il nettop dietro un comune display LCD, in modo da ottenere quasi un all-in-one, una tastiera e un mouse di buona fattura e con un look che ricorda i prodotti Apple. Il packaging del modello ricevuto in sede comprendeva anche un accessorio che invece è soltanto opzionale, ma che siamo sicuri non mancherà di elevare il valore di appeal di cui è capace l’iMax Mini: si tratta di un controller wireless per videogiochi, molto simile concettualmente a quello della Wii, accompagnato dal ricevitore da montare sul nettop e da un laccetto di trasporto.