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| Pubblicato il: 08.10.2008 | A cura di: Giuseppe Storti |
La connettività wireless è garantita sia dalla potente antenna 802.11 b+g, sia dal Bluetooth 2.0 integrato.
Le due porte eSATA sul retro permettono l’hot plug di un disco SATA alimentato direttamente dal connettore a 4 pin integrato sulla scheda madre.

Per coloro che amano modificare le impostazioni del BIOS, non poteva mancare il tasto Clear CMOS: Shuttle ha diligentemente posizionato nella parte posteriore del case un pulsante per tale operazione che magari potrebbe sfuggire ad un occhio poco attento.
Due le caratteristiche di spicco. La prima è la possibilità di collegare un altro PC allo Shuttle direttamente da porta USB: integrata al pannello frontale, infatti, è situata una porta USB che permette lo scambio di dati tra due PC semplicemente connettendo i sistemi con un comunissimo cavo, senza necessità di installare driver aggiuntivi. La tecnologia prende il nome di Speed-Link Technology e si attiva dal tasto posto sulla destra del pannello.
L’altra consiste nella capacità di usare il lettore di impronte digitali per criptare i nostri documenti o accedere agli spazi riservati. Posizionato sempre nella parte sinistra del pannello frontale, troviamo anche il tasto reset, incavato per evitare urti accidentali. Vicino le porte USB si situano anche ingresso e uscita audio per facilitare l’uso di cuffie e microfono.

Incuriosisce la posizione della porta Mini PCIe x1: lo slot, posto sul fondo del case, supporta la tecnologia Turbo Memory (nome in codice Robson). Essa funziona come una cache, essendo basata su chip di memoria non volatile e permette quindi al sistema di "imparare" quali siano le abitudini dell’utente, registrando al proprio interno le informazioni e i dati che vengono tipicamente richiesti dal sistema, velocizzandone quindi l’esecuzione successiva.
