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| Pubblicato il: 11.06.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
Fuori dalla confezione l’SX38P2 è davvero bello ed elegante. Interamente nero, l’XPC è in alluminio satinato e spazzolato, mentre il frontale è in plastica di ottima qualità, sempre nera e lucida. I pulsanti e le finiture sono invece color argento lucido. I led di stato sono blu per segnalarne l’accensione e ambra per il funzionamento dell’hard disk.
Un pulsante situato in alto a destra aziona il comando di apertura del masterizzatore e il vano a scomparsa si apre con un coperchio a molla, che torna automaticamente al suo posto nel momento in cui il carrello del masterizzatore si chiude.

In basso, sempre azionato a pressione, un altro pannello si apre, rivelando delle connessioni addizionali. Si tratta di un’uscita cuffie, un ingresso microfono, due porte USB e una FireWire, che espandono ulteriormente la già ricca dotazione di porte di questo modello.
In aggiunta troviamo un pulsante per riavviare il sistema e soprattutto un sensore di sicurezza per le impronte digitali, per cui Shuttle fornisce in bundle l’apposito software di configurazione.

Sul retro infine troveremo la griglia per la aerazione interna, affidata a due ventole da 6x6 cm e un’altra, più grande, per il raffreddamento dell’alimentatore, l’attacco dell’alimentazione elettrica e il relativo interruttore, le finestre dei due slot di espansione PCI Express, sei porte USB, una FireWire, 2 E-Sata, l’attacco RJ45 per la rete Ethernet, i sei attacchi classici del chip audio integrato (line in, front, center/subwoofer, surround, side e line out-mic) più input e output S/PDIF digitale di tipo ottico. Infine i pannelli rimovibili per connessioni wireless e seconda porta FireWire. Conclude la dotazione un piccolo foro per effettuare il clear CMOS, tramite ad esempio l’inserimento di un cacciavite a brugola.
