Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?



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Pubblicato il: 09.05.2008  A cura di:  Andrea Naim 

Analisi dei consumi e conclusioni

Prima di trarre le conclusioni della nostra analisi diamo uno sguardo ai consumi di questa piattaforma i cui soli processori hanno un TDP complessivo di 300W. Se si aggiungono gli altri 350W dovuti alle schede video è facile intuire il perché siano così alte le specifiche di alimentazione consigliate da Intel, che raccomandano un alimentatore da 1000W per un sistema con scheda video di fascia alta e un alimentatore da 1400W per una configurazione multi-vga.

I consumi rilevati tuttavia risultano non eccessivamente alti in full load, sia con un carico esclusivo dei processori che impegnando anche le schede video. Quello che invece risalta molto è il consumo in Idle che è piuttosto sostenuto, ma del resto questa è una macchina da far lavorare intensamente e non da tenere a riposo e pertanto si tratta di un dato secondario e non realmente negativo.


Dopo l’annuncio della piattaforma Skulltrail si aspettava con curiosità questo prodotto, anche se era facile prevederne i punti di forza e di debolezza. I test hanno in sostanza confermato le previsioni, risultando una verifica delle potenzialità attese piuttosto che svelare sorprese positive o negative. Skulltrail è un’ottima workstation che si esprime benissimo con programmi di rendering e calcolo distribuito e che allo stesso tempo è in grado di affrontare i videogiochi di ultima generazione senza alcuna limitazione, se non quella intrinseca alla scarsa ottimizzazione dei giochi stessi. Con i videogiochi quindi, ma più in generale ogni qual volta il software non è in grado di utilizzare a pieno le potenzialità hardware, ci ritroveremo con una piattaforma non sfruttata completamente e pertanto sottoposta agli stessi limiti di un sistema Desktop singolo processore, dove le configurazioni multi-vga trovano limitazione principale nelle performance del processore.

Siamo di fronte quindi ad un ibrido che può attrarre tanto gli hardcore gamer che vogliono possedere il massimo presente su mercato, in questo caso sia in termini di performance che di compatibilità in virtù del supporto sia al CrossFire che allo SLI, quanto a quei professionisti, cresciuti a pane e videogiochi, che in procinto di acquistare una workstation non disdegnino la possibilità di concedersi del tempo per giocare all’ultimo titolo disponibile.

L’ultima domanda a cui rispondere è: "Quanto costa questa configurazione?". Abbiamo fatto un rapido calcolo e siamo intorno ai 4.000 €, spicciolo più spicciolo meno. Dire che è costosa, rispetto ai Desktop, è un eufemismo, ma le prestazioni sono al vertice in tutti gli ambiti.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?




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Commenti inseriti: 1

01.10.2008, 22:51 inviato da: by_xfile
da possesore di questo giocattolino devo dire che in ambito professionale non ha paragoni. ho dimezzato i tempi di rendering e di esplosione e implosione distinta base e giacenze. come PC gamer aspetto tioili otimizzati per vedere i numeri , comunque con gli attuali titoli massime risoluzioni e filtri attivi è uno spasso.
perciso che non ho speso quella follia per i QX9775 ho due comuni XEON E5430 2.66 @3.2

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