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| Pubblicato il: 30.12.2008 | A cura di: Alessandro Crea |
Come si sarà già intuito, le caratteristiche ergonomiche del Natural Wireless Laser Mouse 6000 ne fanno un dispositivo più adatto al professionista che non al videogiocatore. In ogni caso Microsoft ha adottato anche per esso la tecnologia High Definition Laser, presente in tutti i suoi modelli di punta. Si tratta di un sensore con 1000 DPI di risoluzione, in grado di eseguire le scansioni della superficie su cui si muove con una frequenza di 6000 frame al secondo. Non essendo specificamente indirizzato all’utenza gaming, mancano invece indicazioni sull’accelerazione laterale sopportabile dal sensore.
Il mouse, di tipo wireless, comunica col PC tramite una base ricevente dotata di connessione USB e operante in modalità RF nella banda dei 2,4 GHz. Stranamente però Microsoft ha dotato questo mouse di uno slot per due pile stilo di tipo AAA, invece di equipaggiarlo con una batteria integrata o quantomeno di stilo ricaricabili. La base quindi non funge anche da dock di ricarica ed integra unicamente un pulsante che, premuto assieme all’altro presente sul fondo del mouse, esegue la sincronizzazione tra i due. La mancanza di una batteria ricaricabile ci sembra grave, giacché costringe gli utenti ad acquistare continuamente pile nuove, con una spesa che si poteva facilmente evitare, senza contare la scomodità della soluzione e il rischio di scoprire di non avere pile di ricambio se il mouse si scarica mentre si sta magari completando un lavoro importante.

La periferica non richiede l’installazione di driver per essere utilizzata, ma solo nel caso in cui si volesse usufruire della configurabilità dei tasti. Ricordiamo che il Microsoft Natural Wireless Laser Mouse 6000 è in grado di funzionare con i sistemi operativi Microsoft Windows 2000, XP e Vista, oltre che Apple OS X.
Il mouse misura 60,7 x 82,5 x 105 mm (A x L x P) e pesa 124 g senza le batterie.