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| Pubblicato il: 01.12.2009 | A cura di: Giovanni Orlandi |
Il produttore tedesco Fantec, leader nel settore dei media player, riproduttori streaming, dispositivi per l’archiviazione di rete, hard disk esterni e case per hard disk, gode di uno straordinario portfolio di prodotti di qualità e può contare su di un’esperienza quinquennale nel mercato europeo. In ambito professionale realizza case da 19" e rack rimovibili.
Il Fantec MM-FHDL multimedia station in test oggi ci è proposta come una valida soluzione all-in-one. Connettività completa e compatibilità con la maggior parte degli standard nel settore audio video. Un box dalle dimensioni compatte racchiuso in eleganti pareti in alluminio satinato. Buona la qualità costruttiva anche se in generale il design rischia di risultare fin troppo anonimo e il display LCD che consente la navigazione tra i menù anche senza output video è troppo piccolo e con risoluzione troppo bassa per essere apprezzato all’atto pratico, solo con l’ultimo firmware cambia orientamento se disponiamo la station in posizione orizzontale, ma lo fa da una parte soltanto e resta comunque praticamente inutilizzabile.

D’altra parte Fantec ci facilita la vita fornendo in bundle una miriade di accessori, abbiamo quindi: l’alimentatore, la manualistica, un DVD contenente esclusivamente il PDF con il manuale, un cavo USB per la connessione del box al computer, ogni tipo di cavo AV ad uso domestico, Y/Pb/Pr escluso l’HDMI che avremmo particolarmente apprezzato, il telecomando; in bundle vi sono anche le due batterie stilo per farlo funzionare ed il dongle USB che aggiunge la connettività WiFi 802.11g al box. Manca anche il cavo Ethernet ma non ne sentiamo l’esigenza. Tutto sommato dunque la dotazione è sufficiente a sfruttare appieno la multimedia station, eccezion fatta, come abbiamo già detto, per la mancanza del cavo HDMI. Una dotazione così vasta è certamente gradita, un punto a favore per Fantec.

