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| Pubblicato il: 10.04.2009 | A cura di: Federico Piccirilli |
Cosa si può fare quindi con il BLOBbox? Vediamo innanzitutto di analizzare le caratteristiche dell’attuale firmware.
Video On Demand streaming via HTTP
Container supportati : MP4, MOV (Quicktime), AVI, ASF, WMV (Windows Media), MPEG-TS, MP3
Streaming PC -> TV via UPnP (con discovery automatica dei Media Server)
Supporto USB storage (per storage formattati NTFS c’è supporto read-only)
Gestione archivio media (gestione file tra HDD interno e USB storage: copia, sposta, rinomina, cancella, nuova cartella)
Sottoscrizione podcast (tramite MIRO directory)
MyDownloads Queue Manager (gestione download file da Internet) con supporto ai protocolli HTTP, FTP anonymous e BitTorrent con indirizzi inseriti manualmente o tramite link
Accesso via web browser al disco interno
Firmware update system via USB e Internet
Gestione dei Preferiti per i Servizi Online
Supporto tastiera USB (layout americano US)
Servizi online: YouTube, Reeplay.it, Picasa, Vcast Internet PVR, Facebook mobile, Google mobile services (Gmail, Reader, Notebook, Calendar, ecc.), Meteo, News, Wikipedia
Strumenti di sviluppo per Portali TV: libreria open source BlobKit (javascript), esempi e template per TV, online developers community - www.blobforge.com
Ricezione canali DVB-T
SAMBA server, accesso di rete tramite protocollo SMB
Visualizzazione diretta file JPEG, TXT, HTML
Sottoscrizione Podcast da inserimento URL diretto o da feed RSS
Supporto Fast Forward e Rewind (FF/REW) per file video locali
Configurazione manuale risoluzione video (1080p, HDMI, SCART, aspect ratio, ...)
Standby mode da telecomando
Pulizia dati personali e credenziali
Pulizia contenuti Media Archive
Full factory reset
Playback di una cartella
Salto rapido al video successivo/precedente
Sfondo homescreen dedicato per versione WEBDEV
Videoregistrazione da Digitale Terrestre (canale corrente)
Controlla MyDownloads da PC via web browser
Facile comprendere a questo punto come il BLOBbox sia veramente un apparato molto versatile e ricco di funzionalità, non solo un decoder con capacità di videoregistrazione, ma un terminale stand-alone per connettersi ad Internet ed usufruire dei più disparati contenuti multimediali. Ma è anche un NAS, un media server ed una piattaforma di sviluppo completa per la creazione e la diffusione di WebTV, grazie al supporto dato dalle librerie open source BlobKit, tramite le quali sono già in molti gli utenti che si stanno lanciando nella realizzazione di propri portali video.
Molto comoda la possibilità di aggiornare il firmware in maniera semplice e veloce, sia via Internet che via USB, potendo aggiungere continuamente nuove funzioni al BLOBbox, anche da chi non è molto pratico con questo genere di operazioni, viste poi le potenzialità offerte dal codice non proprietario, non si esclude la comparsa di versioni che introducano nuove feature aggiuntive per quanto riguarda quelle online. Il sistema operativo vero e proprio invece, basato su kernel Linux 2.6 e denominato SMOS, non è totalmente open e prevede parti di codice proprietarie, quindi, almeno per adesso, non sarà possibile modificare direttamente quelle che sono le peculiarità di base del BLOBbox, ma si dovrà aspettare i rilasci ufficiali da parte di TVBLOB.
La semplicità è comunque un fattore intrinseco di tutte le operazioni che si possono effettuare con il BLOBbox, anche configurare la rete non richiede particolari competenze, potendo essere implementata via DHCP, in maniera automatica, oppure, per i più esigenti, si può procedere manualmente, impostando anche, nel caso sia necessario, reindirizzamenti a proxy, opzioni per il SAP multicasting, configurazioni NAT o accesso al PC via LAN.

In ogni caso, se si presentano problemi, viene fornita una pratica utility di diagnostica che controllerà lo stato del set-top-box e l’accesso alla rete, indicandoci la natura del problema e aiutandoci a risolverlo senza dover andare a ricontrollare prima tutti i settaggi.

Grazie alle possibilità offerte dall’UPnP è poi possibile interfacciare direttamente il PC con il BLOBbox per scambiare e riprodurre, da ambo le parti, i contenuti multimediali presenti sugli hard disk della rete, senza contare che è anche previsto un controllo più accurato ed una migliore gestibilità utilizzando soluzioni Samba, o più praticamente rivolgendosi al classico FTP.
Ora che sappiamo di cosa è capace, passiamo a vedere come si comporta nell’utilizzo quotidiano.