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| Pubblicato il: 25.02.2009 | A cura di: Gianluca Mastrantonio |
La PowerShot G10 è sicuramente una delle migliori fotocamere compatte disponibili attualmente sul mercato. La qualità d’immagine che restituisce è, per molti aspetti, paragonabile a quella offerta dalle reflex entry-level che oggi sembrano andare molto di moda.
La qualità costruttiva del corpo macchina è ai massimi livelli, anche se il design particolare potrebbe non accontentare gli amanti dell’hi-tech e indubbiamente porta a sacrificare qualcosa sul piano dell’ergonomia.
Lo zoom da 28 - 140 mm equivalenti si è rivelato una scelta intelligente, andando a coprire le focali più utilizzate dall’utente medio, senza esagerare in supertele che avrebbero certamente penalizzato la resa generale dell’ottica.
Perfetta la posizione e la risposta dei comandi, così come il software interno, intuitivo, completo e gestito senza esitazione dalla performante elettronica Canon.

Una macchina perfetta quindi? Non in assoluto. Purtroppo anche la G10 è affetta da quei difetti cronici che affliggono tutte le fotocamere compatte, anche quelle di alta gamma. In particolare l’alta densità di pixel, necessaria per raggiungere elevate risoluzioni su sensori dalle dimensioni modeste, porta inevitabilmente ad un vistoso decadimento della resa agli alti ISO, rendendo questi dispositivi adatti solo ad un uso in condizioni adeguate di illuminazione.
Inoltre la risposta a volte lenta del sistema autofocus e la velocità non entusiasmante dell’otturatore durante gli scatti continui (appena 0,7 FPS in RAW), non ne fanno una macchina adatta all’impiego in situazioni particolarmente movimentate, come la ripresa sportiva.
Altra nota dolente è riservata al prezzo: quest’ultima creazione del colosso nipponico viene offerta a circa 480 €, un importo sicuramente alto, soprattutto considerando che, rimanendo in casa Canon, con circa 100 € in più si porta a casa una reflex entry-level in kit. La qualità d’immagine in condizioni ottimali sarà probabilmente molto simile ma, quando la situazione si complica, la versatilità e le performance di una DSRL continuano a superare di gran lunga qualunque digitale bridge.
La sfida tra i due segmenti principi del mass-market rimane quindi aperta ed è lasciata all’utente finale la valutazione dei pro e dei contro delle due tecnologie. Se deciderà in favore della comodità d’uso che solo una compatta può offrire, troverà nella PowerShot G10 quanto di meglio l’attuale tecnologia possa proporre in questo settore, e per questa ragione assegniamo all’ultima nata in casa Canon il nostro award Best Product.

Si ringraziano Comunicazione & Immagine e Canon per aver fornito il sample in esame.