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| Pubblicato il: 23.05.2008 | A cura di: Gianluca Mastrantonio |
I materiali presenti sulla Coolpix P80 sono eccellenti, come da tradizione Nikon. La scocca in policarbonato nero è piacevole al tatto e restituisce un’ottima sensazione di solidità e robustezza. La macchina si impugna bene anche da mani non proprio piccole, nonostante le dimensioni contenute del corpo. I comandi sono ben disposti e facilmente raggiungibili.

Lo schermo LCD è ampio e luminoso, ben visibile in tutte le condizioni di illuminazione, con un angolo di visuale estremamente elevato. Inoltre la fotocamera è dotata di un mirino elettronico che torna molto utile nel caso vogliate economizzare la batteria.
L’ultima nata in casa Nikon è adatta sia ai principianti che ai fotoamatori evoluti. Sono infatti presenti ben 14 modi di scatto preimpostati, per coprire un’ampia varietà di situazioni, oltre al modo Auto (adatto alla stragrande maggioranza delle occasioni) e il Programma Flessibile: in questa modalità la macchina sceglie le impostazioni di ripresa più consone al contesto e lascia all’utente la possibilità di cambiare l’accoppiata tempo/diaframma mantenendo la corretta esposizione del fotogramma.

Per gli utenti più smaliziati sono presenti le classiche tre scelte sulle modalità di controllo dell’esposizione: a priorità di diaframmi, a priorità di tempi o completamente manuale.
Per quanto riguarda lo scatto in sequenza, la P80 ci offre un ampio ventaglio di possibilità: in condizioni normali la macchina riesce a scattare 1,1 fotogrammi al secondo con un buffer di 9 scatti. In modalità Sport la macchina riesce ad arrivare all’incredibile velocità di 16 fps per 30 fotogrammi di seguito limitando però la risoluzione massima a 3 Mpixel. Presente inoltre la modalità BSS (Best Shot Selector): un sistema brevettato da Nikon che, una volta attivato, scatta fino a 10 istantanee scegliendo poi quella col livello di dettaglio migliore. Se il soggetto si mantiene abbastanza fermo questo sistema riesce a garantire buoni risultati. Completa la dotazione la possibilità di scattare fino a 1.800 scatti in piena autonomia a intervalli regolari (da 30 secondi a 60 minuti).

Un ultimo accenno alla possibilità di girare filmati con audio alla risoluzione di 640x480 e 30 fps. Funzione che sembra ormai necessaria su ogni compatta digitale ma che, naturalmente, svolge un ruolo decisamente marginale.