|
||
| Pubblicato il: 29.07.2009 | A cura di: Alessandro Crea |
Sanyo è un vero gigante dell’elettronica di consumo, che produce nei suoi stabilimenti dalla componentistica fino a dispositivi completi come TV, display per PC, lettori MP3, DVD, videocamere, proiettori, HiFi etc., coprendo in pratica quasi tutti i settori del mercato.
Per quanto riguarda in particolare quello dei dittafoni o registratori vocali, dispositivi diffusi soprattutto in ambito business, il colosso giapponese propone diversi modelli; quello di cui ci occuperemo oggi, l’ICR1000, occupa la fascia bassa dell’offerta Sanyo, ma solo per quel che riguarda la completezza delle funzioni, essendo il modello in questione dotato solo di quelle più essenziali, anche se con qualche particolarità a impreziosirlo, ma è ben realizzato come i fratelli maggiori.

Dotazione minimale ma affatto povera quella che troviamo in bundle con l’ICR1000. Oltre al registratore vero e proprio e all’immancabile guida cartacea, purtroppo non localizzata in italiano, è presente una comoda custodia in similpelle per trasportare comodamente e in sicurezza il dittafono, il CD di installazione del software di gestione dei file, una coppia di batterie stilo in formato AAA, una memory card di tipo SD con capacità di 1 GB e un cavo USB. L’ICR1000 prevede anche la possibilità di un’alimentazione a 3 V, ma stranamente nella confezione non è compreso il trasformatore esterno.
