Palmare Diamond MAKO



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Pubblicato il: 24.06.2002  A cura di:  LuX 



Introduzione al mondo dei palmari

Innanzitutto vediamo a chi può servire un palmare e perchè. Io vi posso dire la mia personale esperienza. Stavo per partire per le vacanze ed era sorto un bel problema: come avrei fatto a leggere le e-mail, controllare i news-group e i forum mentre ero in vacanza? Nonchè trascrivere i miei appunti, documenti e rubriche che ho sul pc per portarli con me? Di portare appresso il pc non se ne parla quindi si possono intraprendere due strade: intraprendere l'oneroso acquisto di un notebook con relativi accessori e borsone da portrsi appresso, oppure... tenere tutto nel palmo di una mano!
Quando si vuole intraprendere questa seconda strada bisogna innanzitutto fare una "scelta di campo". No, non sto facendo campagna elettorale... ma quasi! Infatti i palmari (o PDA: Personal Digital Assistant) in commercio in questo periodo sono principalmente "schierati" in tre gruppi:

  • Palm (Sistema Operativo: PalmOS - CPU: Motorola)

  • PocketPC (Sistema Operativo: Windows CE - CPU: Intel)

  • Symbian (Sistema Operativo: EPOC - CPU: ARM RISC)


  • Il primo gruppo è quello dei palmari per antonomasia. I Palm sono piccoli, maneggievoli, facilmente sincronizzabbili col pc e consumani un'inezia in termini di batterie. Di contro sono dotati, nella maggior parte dei modelli, di RAM adatta solo per operazioni di agenda e rubriche (2-8 Mb), hanno uno schermo piccolo e a bassa risoluzione e un sistema di riconoscimento della scrittura un po' ostico. Sono prodotti solamente da due ditte: Palm Inc. (ufficiale) e Handspring.

    Il secondo gruppo comprende i palmari "multimediali" di zio Bill. Sono in tutto e per tutto un pc portatile (anche nel prezzo!). Esteticamente molto belli, con display a colori ad alta risoluzione, CPU da capogiro per un PDA (si parla in media di 133Mhz per raggiungere punte di 200Mhz!) e memoria a iosa (32-64Mb di RAM). Di contro abbiamo un peso non indifferente, un alto consumo energetico ed una qualità costruttiva che lascia molto a desiderare (sui news-group specializzati si contano a decine i malcapitati possessori di PocketPC che hanno portato le loro unità in riparazione più di una volta, ed è tornata, a volte, più rotta di prima!!). I produttori di PocketPC sono: Compaq (ufficiale), Casio e Oregon Scientific, oltre a qualche altra casa asiatica più o meno conosciuta.

    Il terzo gruppo è quello che, non esito a dirlo, comprende i PDA, secondo me, migliori. Le unità Symbian-based sono, al contrario dei palmari delle due precedenti categorie, sviluppati orizzontalmente e non verticalmente, in modo da essere tenuti su un tavolo o semplicemente sulle ginocchia invece che in mano come gli altri. Hanno tutti la tastiera incorporata (di fattura più o meno buona) che facilita non poco le operazioni che riguardano software come word-processing o e-mailing, nonchè l'immissione di dati in fogli di calcolo. Hanno schermi ampi e ad alta risoluzione, sia gli ottimi monocromatici ad alto contrasto (retroilluminati e non), sia a colori. Le ditti produttroci di questi gioielli sono molte, tra queste cito: Psion Inc. (ufficiale), Oregon Scientific, Sony e la recente Sonic Blue di cui parleremo più giù.
    Sta a voi operare la scelta secondo ciò che dovete fare col vostro PDA. Io la scelta l'ho fatta e per sapere come è andata dovete solo leggere quì sotto



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