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| Pubblicato il: 15.02.2010 | A cura di: Marco Ballabio |
Siamo stati ospiti di NVIDIA per assistere alla presentazione di una tecnologia che, secondo le intenzioni dell’azienda, rivoluzionerà il mondo dei portatili dedicati al Gaming: NVIDIA Optimus.

Da pochi anni i notebook hanno trovato un nuovo target, quello dell’hardcore gaming grazie all’avvento delle schede video discrete, ma questo ha portato ad una maggior richiesta di energia e, di conseguenza, ad una minor durata della batteria. L’interesse di NVIDIA per il settore notebook è sicuramente dovuto al sempre crescente numero di unità vendute: secondo le previsioni, infatti, entro il 2014 le vendite di computer mobile saranno doppie rispetto a quelle di unità desktop.

Facendo un passo indietro, vale la pena specificare la differenza tra schede video integrate e discrete: le prime sono generalmente integrate nel chipset o, come avviene più recentemente, all’interno della CPU; le schede video discrete invece sono chipset esterni implementati sulla scheda madre e dotati di memoria dedicata o condivisa. Le prestazioni delle soluzioni integrate sono sempre state il vero tallone d’Achille dei laptop, a fronte di un consumo energetico contenuto si hanno prestazioni in 3D non all’altezza di qualunque situazione, e non parliamo di videogame, ma anche di tutte quelle applicazioni che fanno un uso intenso delle funzioni grafiche.
Nel 2008 Sony, con il suo Vaio SZ, ha introdotto la tecnologia Hybrid, con schede video discrete attivabili a discrezione dell’utente, affiancate al sottosistema grafico integrato. Questo passaggio aveva però lo svantaggio di dover riavviare ogni volta la macchina, con notevole perdita di tempo per il lavoro dell’utente. Un ulteriore passo avanti è stato fatto da Dell nel 2009, con il suo Studio XPS 13, che aveva una scheda attivabile e disattivabile senza dover effettuare nessun riavvio, ma che necessitava sempre di un intervento da parte dell’utente. La nuova tecnologia in questione è stata adottata, tra gli altri, da ASUS sul modello Ul50vt, notebook che verrà utilizzato per la dimostrazione di oggi.
