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| Pubblicato il: 18.12.2008 | A cura di: Gianluca Mastrantonio |
La cura espressa da Navigon in fase di progettazione della scocca è, come già accennato, uno dei tratti distintivi del 7210. Il riconoscimento che Reddot ha assegnato a questo modello è indubbiamente di grande rilevanza, trattandosi di uno dei più importanti premi di design a livello mondiale che annovera nella lista dei vincitori, progettisti del calibro di Pininfarina e Giugiaro.
Ciò che salta subito all’occhio osservando il navigatore è senza dubbio l’ampio schermo da 4,3”, realizzato tramite una tecnologia proprietaria di Navigon denominata SmartDisplay.

La superficie frontale del dispositivo è quindi perfettamente piana, priva di bordi rialzati che avrebbero interrotto bruscamente le linee sinuose e filanti che caratterizzano la scocca di questo prodotto.
In nome della continuità delle forme, anche i tasti e lo slot SD sono stati inseriti a filo col il corpo del navigatore in modo tale che nessun elemento possa sporgere dai fianchi del 7210.

Gli unici elementi che, per questioni tecniche, risultano rialzati rispetto ai bordi della scocca, sono la presa USB (utilizzata per il collegamento al PC e per la ricarica della batteria interna) e il jack audio da 3,5 mm.
Ad impreziosire ulteriormente l’estetica del prodotto, i designer tedeschi hanno incorporato un sottile filo cromato che circonda completamente il Navigon, donando un tocco di eleganza in più senza risultare troppo vistoso.

Sul retro del dispositivo è presente il sistema di collegamento al supporto da auto. Anche su questo elemento è stata posta particolare attenzione in fase di design, inserendo le feritoie di aggancio in un piattello rotondo circondato da una cornice cromata con al centro serigrafato il logo della casa costruttrice.
Solo il supporto a ventosa vero e proprio stona con tutto il resto, presentandosi piuttosto anonimo e realizzato con plastiche di qualità non eccelsa.