Portégé G710: da Toshiba arriva l’anti-BlackBerry



English version: Article English version
Pubblicato il: 22.09.2008  A cura di:  Gianluca Mastrantonio 

Introduzione

Soddisfare la necessità di ricevere dati e informazioni ovunque, con rapidità e semplicità, rappresenta l’obiettivo principale di molte aziende dedicate all’elettronica di consumo. In particolare, tra queste va annoverata la canadese Research In Motion che, con i suoi BlackBerry, ha dato il via alla diffusione su larga scala della tecnologia push-mail.

Una volta aperta la strada a questo genere di terminali, molti produttori di telefonia mobile hanno seguito le orme di RIM proponendo smart-phone più o meno validi.

Portégé G710: da Toshiba arriva l’anti-BlackBerry

A tal proposito Toshiba, colosso nipponico con esperienza decennale in dispositivi elettronici e telecomunicazioni, ci propone il Portégé G710, PDA-phone in grado, sulla carta, di competere a pieno titolo con i terminali prodotti dall’azienda d’oltreoceano.

Portégé G710: da Toshiba arriva l’anti-BlackBerry

La confezione in cui viene presentato il nuovo nato in casa Toshiba non è certo ai livelli di raffinatezza a cui ci ha abituato RIM: è infatti piuttosto anonima e il bundle stesso è effettivamente essenziale.

All’interno della scatola di cartoncino bianco troviamo per l’appunto un CD con i driver, il caricatore da rete, il cavo USB e un auricolare stereo. Il piccolo manuale multilingua allegato, sebbene sia titolato “Quick Start Guide”, contiene in realtà solamente le indicazioni riguardo la sicurezza d’uso e le licenze del prodotto. Il manuale completo è comunque fornito su supporto elettronico.

Nonostante la presenza di un ricevitore GPS integrato nel PDA, il Portégé G710 non dispone di software di navigazione, tantomeno di supporto e caricatore da auto. Da notare anche l’assenza di una custodia di protezione che su un terminale di questo livello è lecito aspettarsi.




12 3 4 5

Indice dei Contenuti