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| Pubblicato il: 21.07.2008 | A cura di: Gianluca Mastrantonio |
Nonostante l’M930 ospiti una tastiera QWERTY, le sue dimensioni non sono poi esagerate. Misura infatti 113 x 54 x 19 mm e pesa 158 g batteria inclusa, contro i 132 x 57 x 20 mm e i 210 g del Nokia E90. Gli ingombri sono quindi paragonabili a quelli di terminali quali l’HTC S730 o l’ETEN M800, che sono però dotati di singolo display.

Per quanto riguarda il design, Asus rimane fedele alla sua linea progettuale, adottando forme tradizionali e di sicuro gradimento. I colori sono sobri, i profili squadrati ed eleganti. Nessun colpo di testa quindi: uno smart-phone dall’aspetto professionale che passa facilmente inosservato.
Le plastiche della scocca sono ben assemblate, stabili e prive di scricchiolii. Lo sportellino della batteria è bloccato da una levetta e resta diligentemente al proprio posto, non dando mai segni di cedimento durante l’uso. La qualità dei materiali è però mediocre e non risulta molto piacevole al tatto, soprattutto il tastierino alfanumerico, che non sembra rispondere alla digitazione in maniera convincente.

Lo stesso problema purtroppo affligge anche la parte principale di questo dispositivo: la tastiera QWERTY interna. Il profilo è molto ribassato e la pressione dei tasti non sempre si traduce in una effettiva digitazione del testo. Anche il layout non è esente da imperfezioni: manca il punto interrogativo e le vocali accentate presenti sono solo “ò”, “à” e “é”. La comodità rispetto al tastierino è comunque indubbia, permettendo l’inserimento di testi in maniera più rapida e intuitiva.