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| Pubblicato il: 13.03.2007 | A cura di: Francesco Fortino |
DDR Maximizer – 2
La nostra sete di curiosità non poteva fermarsi a questo punto: abbiamo aperto il dispositivo per controllare qualità costruttiva e per vedere com’è fatto dentro questo piccolo alimentatore.

Rimuovendo il coperchio frontale, infatti, si nota subito un altro pulsante nascosto dall’esterno. Si tratta del selettore della modalità operativa: se DDR1 o DDR2/3.

La scheda interna è ricca di componenti. I mosfets più grandi sono collegati al case in alluminio che provvede anche allo smaltimento del calore. Spicca fra gli altri un grosso chip che ricorda in qualche modo un PIC. Purtroppo non siamo in grado di distinguere alcun integrato: tutte le serigrafie sono state grattate via, forse per paura che qualcuno possa trarre ispirazione da questo progetto.
La qualità costruttiva è buona.

Dove i componenti richiedono più corrente le saldature sono state rinforzate con un’aggiunta di stagno, mentre qualunque cosa si pensi possa generare troppo calore è assicurata ad un blocco d’alluminio.

Sono stati trovati anche tre trimmer interni, dei quali purtroppo non è possibile ricostruire la funzione.